La settimana scorsa, nella galassia M82 altrimenti nota con il nome galassia del Sigaro, una stella e` esplosa trasformandosi una supernova di tipo Ia (si legge "uno a"). Il fatto che la galassia del Sigaro sia distante 12 milioni di anni luce da noi in effetti indica che lei, la stella, e` esplosa 12 milioni di anni fa, ma noi ce ne accorgiamo solo adesso perche` la luce, come le poste italiane, si prende il suo tempo per portare a destinazione i messaggi.
La storia di questa scoperta e` piuttosto simpatica. Un gruppo di studenti dell'University College of London stavano facendo un'esercitazione al telescopio da 35 cm, quindi relativamente piccolo, come parte del loro corso di astronomia osservativa. Essendo una sera nuvolosa, anziche` osservare gli obiettivi in programma il professore ha orientato il telescopio in un buco nelle nuvole, verso M82, e cosi` facendo ha notato una sorgente di luce che non ricordava. Confrontando l'immagine catturata dal telescopio con il catalogo stellare e con altre foto della galassia hanno scoperto che quella sorgente non sembrava essere stata registrata da nessuno prima, ed hanno pensato potesse essere un asteroide intercettato per caso nel campo visivo. Dopo essere stata allertata e dopo le opportune verifiche, l'Unione Astronomica Internazionale ha confermato che si trattava di una supernova, cosa che sta creando grande eccitazione nella comunita` perche` e` relativamente vicina, perche` e` stata individuata abbastanza presto e quindi e` possibile seguirne l'evolvere della curva di luce. Dopo l'inizio dell'esplosione infatti la supernova diventa via via piu` luminosa, raggiunge l'apice, e poi inizia a sbiadire lentamente e tracciare questa evoluzione consente di imparare un sacco di cose riguardo quel che succede quando una stella esplode.
Dal telescopio che abbiamo sul tetto del nostro ufficio e` stato possibile osservare la galassia M82. Nella figura qui a lato il risultato.
Certo non e` una delle foto professionali che si trovano online pero` questa l'abbiamo fatta noi (per l'esattezza il mio compagno di ufficio Roque, con le immagini scattate dal mio collega Emilio, la mia parte e` stato spronarli), vuoi mettere. La galassia e` quella cosa lattiginosa e oblunga, mentre il pallocchio gigante e` la supernova che, come forse si intuisce, e` luminosa quasi quanto l'intera galassia che la ospita. Una sola stella che emette al secondo una quantita` di luce pari a circa cento miliardi di stelle. Gli altri due pallocchi che si vedono nell'immagine sono due stelle della Via Lattea che sono lungo la visuale, e si vedono cosi` grandi perche` sono all'incirca diecimila volte piu` vicine.
Dal telescopio che abbiamo sul tetto del nostro ufficio e` stato possibile osservare la galassia M82. Nella figura qui a lato il risultato.
Certo non e` una delle foto professionali che si trovano online pero` questa l'abbiamo fatta noi (per l'esattezza il mio compagno di ufficio Roque, con le immagini scattate dal mio collega Emilio, la mia parte e` stato spronarli), vuoi mettere. La galassia e` quella cosa lattiginosa e oblunga, mentre il pallocchio gigante e` la supernova che, come forse si intuisce, e` luminosa quasi quanto l'intera galassia che la ospita. Una sola stella che emette al secondo una quantita` di luce pari a circa cento miliardi di stelle. Gli altri due pallocchi che si vedono nell'immagine sono due stelle della Via Lattea che sono lungo la visuale, e si vedono cosi` grandi perche` sono all'incirca diecimila volte piu` vicine.
Per ora ho da fare, percio` non ho tempo di scrivere cos'e` che trasforma una piccola e placida stella in una immensa esplosione visibile a milioni di anni luce di distanza, ma appena divento disoccupato lo faccio, promesso.

ma già così è una meraviglia! Grazie a tutti
RispondiEliminaZmat