venerdì 25 aprile 2014

25 aprile 2014

Quest'anno il 25 aprile casca la vigilia del giorno in cui in Olanda si festeggia il Re, il primo Koningsdag dai tempi di Guglielmo III, correva l'anno 1890, in mezzo tutte regine e Koninginnedagen. Cio` significa che stasera si fa bisboccia in centro a Utrecht, ma per onorare il nostro 25 aprile rimango a casa.
E anche perche` ho sonno, perche` l'attuale re ha una faccia da scemo (spero non sia vilipendio dirlo) mentre sua madre era pur sempre una rispettabile vegliarda, e perche` a pensarci e` assurdo che in un Paese che si fregia della propria modernita` ci siano ancora usanze medievali come quella di una monarchia ereditaria.
Ho letto che in Italia ci sono le solite storie sulla Liberazione che e` una festa "divisiva" e balle varie. Questo capita, a non liberarsi dei fascisti. Che poi, settant'anni dopo, ancora tra i piedi, vengono a dirti che la festa e` "divisiva". L'unica cosa che divide sono i partigiani dai fascisti, e meno male che lo fa.
Mi capita spesso di pensare ai partigiani e agli anni della guerra civile.
Mi capita perche` negli ultimi anni i moti di piazza in Tunisia, Libia, Egitto, Siria, eccetera mi ci hanno fatto pensare. Cosa sappiamo noi di cosa e` successo, di cosa succede in questi Paesi? Poche cose e ben confuse.  Come distinguiamo terrorismo e resistenza? Mi domando come dev'essere vivere in un posto come l'Ucraina, con la violenza che esplode di colpo (o magari covava da anni, chi lo sa), e di colpo ci si ritrova sull'orlo di una guerra. Chissa` come vive la maggior parte delle persone, chissa` cosa pensa. Chissa` cosa crede che stia succedendo e chissa` cosa sta succedendo davvero. Con il gran tripudio di internettelevisioniradiogiornalisocialnetwork non si ha la minima idea di quello che accade, c'e` solo quello che vogliono farti credere.
Allora mi domando cosa sapevano le persone nel '43, cosa sapevano i partigiani quando hanno deciso di combattere. Per i repubblichini forse fu piu` facile, tutto sommato. I fascisti autentici erano a posto, e chi era fascista solo per caso, forse decise solo di rimanere alleato all'alleato precedente, invece di cambiare alleato in corso d'opera. Ma i partigiani, che volontari si adunarono
per dignità e non per odio decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo
, come hanno preso questa decisione?
Era cosi` evidente quale fosse la parte dove stare?
O non si capiva un accidente, come oggi?
Questo mi chiedo.

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