lunedì 6 febbraio 2017

Perfetti sconosciuti.

Ieri abbiamo guardato "Perfetti sconosciuti" un film dell'anno scorso.
Mi ha sorpreso molto. Se non fosse per certe esagerazioni verso la fine che mi sono parse eccessive, e dunque inutili, non pareva proprio un film italiano. Questo non per dire che i film italiani normalmente fanno pena, ma solo che spesso provocano un po' di fastidio perche` sono troppo calcati, sconfinano nel farsesco e non ci si puo` immedesimare.
In questo invece la situazione, vabbe`, forse e` a tratti un po' assurda, pero` tutto lo svolgimento e` credibile e, a parte per l'appunto nel finale, che nel crescendo di nervosismo e rivelazioni successive secondo me sbanda un po', non c'e` una virgola fuori posto. Anzi, con un certo sadismo la sceneggiatura porta a compimento tutto quello che, inevitabilmente, deve accadere. C'e` quasi della crudelta` nel continuare a guardare quel che succede, verrebbe quasi da smettere per poter sperare dentro di se` che tutto, in qualche modo, si sistemi, come nella piu` classica commedia degli equivoci.
Dulcis in fundo, di nessun attore o attrice ho pensato "cagna maledetta", anzi, mi sono parsi tutti in gamba.
Insomma, non saprei se consigliarlo, ma il film e` buono.



Post scriptum: non ho un carezzino, l'ultimo messaggio che ho ricevuto me l'ha spedito tre giorni fa mia madre. Ultima telefonata, anche quella tre giorni fa, da Fastweb che vuole offrirmi non so che contratto. Avessero scritturato me, la trama del film che si arenava dopo il primo quarto d'ora.

Nessun commento:

Posta un commento