lunedì 19 ottobre 2020

Grande come una città

 Per cause non proprio piacevoli undici mesi fa siamo entrati in contatto con Salva i Ciclisti Roma, un'associazione di duri e puri della bicicletta con tendenze anarcoidi. Da gennaio ne siamo soci, sebbene la nostra partecipazione sia stata alquanto scarsa per una serie di coincidenze, tra le quali quella, non del tutto trascurabile, per cui da marzo in avanti entrare in contatto con altre persone è considerato deprecabile.

In questa splendida domenica di ottobre, che ha concluso una settimana altrimenti da tregenda, meteorologicamente parlando, hanno organizzato una simpatica caccia al tesoro in giro per Roma. L'occasione #ViaLibera, che è come vengono chiamate le domeniche con le limitazioni al traffico nel centro di Roma. Il filo conduttore della caccia al tesoro era un giro tra i luoghi della città in cui sono stati girati alcuni film di Alberto Sordi, il cui centenario della nascita è caduto quest'anno. Neanche fossi un influencer (che non so cos'è), ho parlato della cosa ai miei colleghi d'ufficio e in tre hanno deciso di partecipare. Così abbiamo pedalato garruli per le strade di Roma seguendo un percorso non sempre efficientissimo:


E niente, alla fine tutto è andato bene, è stata una bella giornata e una mia collega ha dovuto concludere che "Alla fine non è così faticoso girare in bici per Roma, la si può prendere anche più spesso. L'obiettivo pedagogico di questa iniziativa è stato raggiunto". Datemi altri settecento anni e questa città la faccio diventare il capoluogo mondiale della trasporto biciclico.

Fori Imperiali

Fori Imperiali

I biciclettari a fine corsa.

1 commento:

  1. Bravo Carlo, a quel punto prendere il potere e mandare Bill Gates, Conte e la Merkel a lavorare a calci in culo sarà un gioco da ragazzi. Hasta siempre e morte all'euro.

    RispondiElimina