sabato 27 febbraio 2010

Messaggio del Presidente della Repubblica

«Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza, quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi. Ma dobbiamo difenderla anche dalla corruzione. La corruzione è una nemica della Repubblica. I corrotti devono essere colpiti senza nessuna attenuante, senza nessuna pietà. E dare loro solidarietà, per ragioni di amicizia o di partito, significa diventare complici di questi corrotti. Guai se qualcuno, per amicizia o solidarietà di partito, dovesse sostenere questi corrotti e difenderli. La legge sia implacabile, inflessibile contro i protagonisti di questi scandali, che danno un esempio veramente degradante al popolo italiano.»
Sandro Pertini - Presidente della Repubblica 1978 - 1985

1 commento:

  1. Nel suo editoriale di oggi Scalfari elogia i tre Presidenti della Repubblica che si sono succeduti nell'era B. perché con saggezza hanno saputo tenere testa alla sua prepotenza e opporre una ferma resistenza alla sua opera di stravolgimento della Costituzione.
    Nessuno di loro però si è mai pronunciato con la chiarezza e la forza che erano proprie di Pertini.
    Se non l'hanno fatto non è solo perché, per il carattere e per la storia personale di ognuno, a nessuno di loro si addice la veemenza intransigente che ha contraddistinto gli interventi di Pertini nei momenti cruciali di quel settennato.
    Credo che oggi anche lui se parlasse come era solito fare sarebbe aggredito e fatto passare per pazzo dai distruttori della Repubblica e non so quanti saprebbero avere il coraggio di stare al suo fianco a difenderla "costi quel che costi".

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