Da sabato 2 fino alla mattina di lunedì 4 giugno siamo stati a Lisbona.
Domenica mattina siamo andati a passeggiare nel quartiere più nuovo di Lisbona, vicino alla modernissima stazione "Oriente" della metropolitana, sul lungoestuario dove nel 1998 (mi pare) hanno realizzato l'Expo. Ora, io penso che l'Expo sia una baggianata da quando hanno cercato di organizzarlo a Trieste, ma arrivato in Portogallo mi sono dovuto ricredere. Non ho la minima idea di quali siano stati i costi dell'opera, e se quei soldi avrebbero potuto essere utilizzati in centomila altre maniere più utili per il Paese, però quello che oggi rimane alla città di quell'esposizione è proprio bello. Si passeggia lungo la costa dove il Rio Tejo diventa Oceano ma è ancora abbastanza Rio Tejo da rendere l'acqua gialla come un mare di paglia, ci sono degli alberi gentili a dare respiro quando la calura del mezzogiorno picchia giù duro, ci sono opere d'arte contemporanea attorno alle quali camminare che, udite udite!, non sono degli aborti orrendi ma sono persino piacevoli da guardare (Las non ci crederà, così come non ci avrei creduto nemmeno io, ma lo sfido ad andare a controllare dandogli l'occasione di visitare una meraviglioso Paese). Persino il centro commerciale, una delle idee più abominevoli che la nostra civiltà abbia partorito, è gradevole con quel suo tetto alto e luminoso. Dopo aver passeggiato e aver visitato il ricco Oceanario siamo andati al Parque Bella Vista dove, concerto conclusivo del Rock in Rio, ha suonato Bruce Springsteen, con tanto di Twist and Shout finale cantato mentre i fuochi artificiali scoppiettavano allegri nella notte lisboeta.
Domenica mattina siamo andati a passeggiare nel quartiere più nuovo di Lisbona, vicino alla modernissima stazione "Oriente" della metropolitana, sul lungoestuario dove nel 1998 (mi pare) hanno realizzato l'Expo. Ora, io penso che l'Expo sia una baggianata da quando hanno cercato di organizzarlo a Trieste, ma arrivato in Portogallo mi sono dovuto ricredere. Non ho la minima idea di quali siano stati i costi dell'opera, e se quei soldi avrebbero potuto essere utilizzati in centomila altre maniere più utili per il Paese, però quello che oggi rimane alla città di quell'esposizione è proprio bello. Si passeggia lungo la costa dove il Rio Tejo diventa Oceano ma è ancora abbastanza Rio Tejo da rendere l'acqua gialla come un mare di paglia, ci sono degli alberi gentili a dare respiro quando la calura del mezzogiorno picchia giù duro, ci sono opere d'arte contemporanea attorno alle quali camminare che, udite udite!, non sono degli aborti orrendi ma sono persino piacevoli da guardare (Las non ci crederà, così come non ci avrei creduto nemmeno io, ma lo sfido ad andare a controllare dandogli l'occasione di visitare una meraviglioso Paese). Persino il centro commerciale, una delle idee più abominevoli che la nostra civiltà abbia partorito, è gradevole con quel suo tetto alto e luminoso. Dopo aver passeggiato e aver visitato il ricco Oceanario siamo andati al Parque Bella Vista dove, concerto conclusivo del Rock in Rio, ha suonato Bruce Springsteen, con tanto di Twist and Shout finale cantato mentre i fuochi artificiali scoppiettavano allegri nella notte lisboeta.
io voto la nutria in panciolle (o qualsiasi animale sia)
RispondiEliminaLa lontra che dorme? Sì, era molto simpatica.
RispondiEliminal'expo di lisboa é incredibile.
RispondiEliminaGuarda come era prima:
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=550109
Ecco, a volte qualcuno nell'umanitá non sbaglia.
Un piccolissimo "peró": ammettiamolo, il sole *fa* la differenza :)
Anche prima pero` aveva un certo fascino apocalittico... :)
RispondiElimina