sabato 8 novembre 2014

Bonn o della nuova vita che comincia.

La prima settimana a Bonn è trascorsa. Senza eventi notevoli, si direbbe, e questo in sé è già qualcosa di notevole. Ho aperto un conto in banca tedesco in tedesco. Perciò non sono sicuro che sia veramente aperto, e che sia tutto a posto, perché anche se credo di aver capito la maggior parte di quello che mi è stato detto è altresì possibile che in effetti abbia capito niente di quello che mi è stato detto. Ho un nuovo ufficio e molte nuove chiavi per aprire molte nuove porte. Ho una piccola foto sul sito internet dell'AIfA, dove lavoro. Cose così. Alla nuova casa stiamo lavorando, io me e me stesso, spulciando pazientemente pagine su pagine di siti internet dedicati, rispondendo ad annunci e fissando appuntamenti. Qualcosa verrà fuori, prima o poi. Al momento, il percorso da casa all'ufficio è molto piacevole, perché passa prevalentemente per stradine secondarie, in mezzo a prati ed alberi pieni di foglie multicolori, che si crogiolano al sole dell'estate di San Martino. Se trovo casa prima dell'inverno mi dispiacerà non fare più questo giro. Anche se probabilmente d'inverno è un'ininterrotta lastra di ghiaccio, e quindi non più agibile. Vedremo. Non avendo in definitiva niente da dire, m'accontento di mostrare un po' di foto di questi giorni.

Il sentiero per andare a lavoro, che si tramuta (forse) in lastra di ghiaccio d'inverno.
Non a caso al termine della discesa hanno messo direttamente un cimitero.

Prati d'autunno (insospettabilmente verdissimi sotto le foglie).

Autunno a Bonn-Endenich

Autunno a Bonn-Endenich

Autunno a Bonn-Endenich

L'Argelander-Institut für Astronomie, con cupola per il telescopio sul tetto.

Di fronte all'istituto.

Lengsdorf.

Al giardino botanico.

Bonn-Beuel, di là de l'aghe (che poi è il Reno)

6 commenti:

  1. La configurazione discesa-curva-cimitero è stata ampiamente testata con successo ad Utrecht, come ben sai.

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  2. Infatti il posto mi ricorda molto quella parte lì di Utrecht, qui la necessità è passare oltre all'autostrada anziché la ferrovia, ma il concetto è quello.

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  3. Má che bel posto! O che belle foto! E la Siderea nebulosa pacifista l'hai scelta tu? Che avventura...Zmat

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  4. Sì diciamo pure che oggi, senza sole, faceva un effetto un po' diverso.

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  5. Un giorno ti farò io delle foto del mio tragitto casa-lavoro. Grrrrrrrrrr.
    -D.

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  6. Tranquillo, vedrai che con una macchina digitale moderna in mano qualsiasi pirla riesce a fare delle belle foto!

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