sabato 17 dicembre 2022

Down Memory Lane

Torno a Utrecht a distanza di quattro anni per una trasferta di lavoro ad Amsterdam dove non tornavo da due. Al ritmo in cui mutano le cose neerlandesi, ce n'è abbastanza per trovare tutto nuovo sebbene tutto o quasi sia come prima, per lo meno in centro. I lavori alla stazione centrale sono finiti, il nuovo Hoog Catherijn scintilla ancora più hoog e ricco di negozi di prima, sebbene nella piazza antistante, al mercato del sabato, le bancaralle siano ancora le stesse. Case familiari ospitano negozi nuovi che contengono le stesse cose di prima ma diverse. Il Singel, che negli anni '70 era stato interrato per lasciare spazio a un futuristico avvenire dominato dalle automobili e del quale resisteva solo una metà è stato infine riaperto come se nulla fosse in favore di un futuristico avvenire dominato da pedoni, biciclette e barche a fondo piatto. Le automobili si accontenteranno di due corsie o gireranno al largo.

Sembra ieri ma è quasi un decennio che non calco queste strade che mi sono ancora familiari ma che non combaciano più esattamente coi ricordi. Ed è una sensazione strana. Gli amici invece sono rimasti gli stessi, come a continuare una conversazione interrotta. E il destino non è chiaro se è più da maledire o ringraziare per averci fatti incontrare per poi separarci per poi incontrarci ancora.




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