Nessuna persona sana di mente si sarebbe aspettata che gli Americani considerassero affidabile Berlusconi! Le reazioni di Frattini Dry (© Marco Travaglio) invece mi hanno divertito moltissimo. «Assange vuole distruggere il mondo» è la mia preferita.
Ci vuole un genio per una simile affermazione. In passato Frattini mi aveva abituato a grandi interpretazioni da ebete, ma una così non me l'aspettavo proprio.
Forse non bisognerebbe ridere di queste cose: voglio dire, quando Bush parlava dell'"Asse del male" e dell'"Alleanza dei Volenterosi" non è che fossimo molto più in là. Ma non so perché, quella di Bush sembrava la classica sparata del texano. Ora il texano demente era per l'appunto a capo di quelli che si considerano i poliziotti del mondo, perciò simili frasi erano abbastanza pericolose, e infatti le sue azioni sono state abbastanza deleterie per l'umanità.
Beh, com'è come non è, la storia di Assange che vuole distruggere il mondo mi fa morire dal ridere, e mi fa pensare a Batman, l'Uomo Ragno e tutti i supereroi che cercheranno di impedirglielo.
Comunque sia, non che abbia letto molti di questi documenti ma l'impressione è che chiunque fosse vivo negli ultimi vent'anni e abbia letto un solo articolo di Noam Chomsky e uno di Montanelli non può non sapere che Berlusconi sia un buffone (e un piazzista) e che anche tra gli eroici Americani ci sia qualcosa che non funziona proprio del tutto.
Perciò cos'è tutto questo polverone?
Mi pare che l'unica cosa veramente notevole, in tutto questo, sia il significato della parola "diplomatico" che d'ora in poi cambia, come dice Colombo, viste i modi e le frasi usate dai cosiddetti diplomatici.
Non so.
Sinceramente, sono molto più interessato alle lotte studentesche/universitarie in Italia.
Specie adesso che questa indecenza di "riforma" è passata alla Camera.
Magari è sempre la stessa storia da anni e anni, magari non se ne può più di proteste di questo genere, magari sono solo buffonate, magari non serve a niente.
Magari qualcuno potrebbe dirmi che non avrei diritto di parola giacché me ne sono andato.
Però, in tutto questo, sono contento che studenti, dottorandi, professori, non si arrendano.
Negli anni è sempre andato tutto gradualmente a schifio, ma ce la siam cavata in un modo o nell'altro, e in Italia come nel mondo è pieno di persone che fanno ottimi lavori, riconosciuti dalla comunità scientifica internazionale. Non è questo il punto.
La questione è che deve nascere una coscienza collettiva che il sapere è utile.
Utile per tutti.
Saper usare il congiuntivo serve.
La matematica serve.
A tutti.
L'alternativa non può essere fare la escort o la velina, può essere di più.
Ecco, questa alternativa viene data alle persone a scuola.
Se la scuola viene lasciata in mano ai preti e al corrispondente della Bill&Melinda Foundation de noatri, allora questa alternativa non ci sarà più.
Si potrà essere squali o sardine, e basta.
Secondo me è per questo che i ricercatori stanno sui tetti adesso, ed è per questo che spero che resistano.
Questi barbari non devono farcela a passare.
Il Piave mormorò
non passa lo straniero
bom bom
Una delle poche cose interessanti di wikileaks non è legata al cosa hanno pubblicato, ma al come:
RispondiEliminawww.democrazialegalita.it/redazione/redazione_documenti_wikileaks=29novembre2010.htm
punto 5, continuando a suggerire di boicottare i siti (e l'acquisto) di un certo numero di giornali italiani. Quali? Tutti.