mercoledì 4 maggio 2011

Koninginnedag 2011

Quando viene il 30 aprile gli Olandesi diventano pazzi.
Tutta la loro compostezza, il loro rigore, il loro bisogno di pianificazione, per 24 ore scompaiono nel nulla ed essi si concedono il permesso di fare tutto ciò che normalmente considererebbero inopportuno. Non sono certo un popolo bacchettone, ma sono ordinati. Nella loro rigore, hanno stabilito che non si può essere impeccabili sempre bensì c'è bisogno di uno sfogo, e questo sfogo ha una cadenza annuale e un nome quasi impronunciabile per i foresti: Koninginnedag, il Giorno della Regina. Ufficialmente, si celebra il compleanno della Regina. Beatrix però, l'attuale sovrana, è nata il 31 gennaio. Il 30 aprile era nata sua madre, Juliana, però dal momento in cui è salita al trono (nel 1980) Beatrix ha deciso di fissare ufficialmente come giorno di celebrazioni il 30 aprile. Sia in omaggio alla madre, sia perché il 31 gennaio tipicamente o piove, o nevica, o comunque fa un freddo cane e la gente preferisce stare a casa che non festeggiare una monarchia che, nella vita di tutti i giorni, nessuno considera nemmeno di striscio.
Le celebrazioni iniziano la sera prima, la Koninginnenacht, e in tutte le città neerlandesi si organizzano mercatini delle pulci dove ognuno può vendere quello che vuole.
E' incredibile la quantità di ciarpame che le persone riescono ad avere in casa.
In diverse bancarelle abbiamo chiesto se quel ciarpame viene sistematicamente comprato e rivenduto ai Koninginnendagen successivi, o se qualcuno abbia mai seriamente acquistato quelle cose in un qualsiasi giorno dell'anno e poi, riavutosi dall'effetto delle droghe, abbia deciso di tentare di rivenderlo. Le risposte sono state varie, ma i più hanno ammesso che acquisti nei giorni normali sono possibili. Ma cosa si vende? Di tutto: vesiti, scarpe, borse, vecchie lampade con l'abat-jour, dischi in vinile di Julio Iglesias, cd, statuette impresentabili, coccarde con il faccione della festeggiata (la Regina Beatrix), coccarde con i faccioni del principe e della principessa sua moglie, dolci, collane, braccialetti, orecchini, fumetti, dvd, libri, strumenti musicali, cavi, pezzi di biciclette, biciclette, amplificatori, rane massaggiatrici, manette, e molto altro ancora. Ad uno stand dedicato a William & Kate (che si sono sposati questo 29 aprile) c'era un Elvis Presley che offriva matrimoni rapidi a chi lo desiderava, con tanto di abito bianco per la sposa. Bimbi di età varia suonavano i loro strumenti musicali dimostrando scarsa attitudine o grande necessità di esercizio. In diversi angoli della città erano stati montati dei palchi sui quali dei gruppi musicali si sono alternati, tanto la sera del 29 quanto il giorno del 30.
Il Giorno della Regina, dopo essere tornati a tuffarci in mezzo alle bancarelle del grande mercatino delle pulci, ho raggiunto i miei colleghi dottorandi sul canale Oude Gracht, da dove partiva il giro in barca che avevamo prenotato. E' stata la prima volta che ho visto Utrecht dal canale, un'esperienza molto divertente perché la città ha un aspetto molto diverso quando osservata dal basso, il dinamismo del battello che scivola sulle acque limacciose si riflette in qualche modo nel rapido succedersi delle case. Ci si scambia infiniti saluti con gli equipaggi delle altre barche, e con le persone affacciate ai ponti e alle ringhiere che costeggiano i canali evitando agli ubriachi di cascare in acqua e fornendo un solido sostegno alle biciclette posteggiate.
Il giro è durato un'ora e tre quarti, ed è stato divertente. Scesi a terra, siamo andati al bar Ledig Erf, dove c'era uno dei palchi con la musica dal vivo, e siamo rimasti lì a ballare e chiacchierare e bere birra nella più totale spensieratezza, come si dovrebbe fare sempre nei soleggiati sabati pomeriggio.

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