Ma mi astengo, perche` e` piu` divertente parlare d'altro, e cioe` del forsennato mese di settembre in quel di Utrecht.
Dei cinque venerdi` disponibili in questo mese, ben tre sono occupati dalla cerimonia di discussione delle tesi di dottorato di tre persone. Esteban, che ha aperto le danze una settimana fa, Hector, fra due settimane, e chiudera` Ana il 30 settembre, con il malinconico primato di essere l'ultima dottoranda in astronomia a conseguire il titolo all'Universita` di Utrecht.
Un po' come si fa nel nord-est d'Italia in occasione delle lauree, anche qui e` usanza prendersi gioco dei neo-dottori (a parte in Italia, in Olanda e in tutto il resto del mondo il titolo di dottore lo si consegue al dottorato, non alla laurea) con delle presentazioni scherzose.
Per Esteban ed Hector, pero`, la situazione e` un po' diversa.
Hanno cominciato quattro anni fa insieme. Sono stati coinquilini per quasi quattro anni. Parlano la stessa lingua, essendo colombiano il primo e spagnolo il secondo. Hanno animato la vita dell'istituto, specie Esteban, con le loro battute, discussioni, disavventure. E' una specie di amicizia eroica in salsa piccante, come Eurialo e Niso en empanada. Per loro, una semplice presentazione non puo` bastare.
E' per questo che negli ultimi giorni di agosto e` stato girato un documentario, in cui Hector, Arien e Javier (i coinquilini di Esteban) si sono alternati nell'indossare una maschera per recitare la parte di Esteban alle prese con le sue fissazioni, idiosincrasie e follie giornaliere. Ne e` uscito un filmato di quindici minuti tutto sommato divertente, che e` stato possibile realizzare grazie alle meraviglie di iMovie.
In due settimane tocca a Hector, e i motori si stanno scaldando. Perche` la competizione e` stata aperta, Hector ha fissato l'altezza dell'asticella ed Esteban non ha la minima intenzione di saltare piu` basso.
Percio` si preparera` un nuovo video, nuovi miracoli saranno richiesti a iMovie e spero che il mio povero Mac resista, visto che e` ancora duramente provato dal superlavoro a cui l'ho sottoposto. E poi verra` Ana, e la sua sfortuna e` di capitare a cosi` breve distanza da questi due, perche` qualunque cosa sara` fatto per lei non sara` niente se confrontato alle forze che stiamo profondendo ora.
Tutto questo da` un po' il senso alla mia presenza qui.
Forse il dottorato e` solo una scelta come un'altra per passare il tempo, magari l'astronomia e` una scienza inutile, sempreche` esistano scienze utili, pero` l'aver condiviso un tratto di tale bizzarra strada con queste ed altre persone e` un'esperienza che anche fra quarant'anni ricordero` come qualcosa che ha avuto senso fare.
Il neo dottore deve presentarsi, nientemeno, con il frac? I noleggiatori di costumi faranno fortuna da quelle parti....
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