domenica 3 marzo 2013

Lawsonia inermis

La Lawsonia inermis è un arbusto spinoso della famiglia delle Lythraceae. Dalle foglie e dai rami essiccati e macinati si ricava una polvere giallo-verdastra utilizzata come colorante su tessuti e pelle animale. La tonalità rosso bruna varia in funzione della composizione in rami (rosso) e foglie (marrone). Spesso è mescolata con l'indaco per disporre di una maggior gamma di colori. 

Perche` mai dedicare un post alla lawsonia inermis, piu` comunemente conosciuta con il nome francese "henné"?
Il motivo e` presto detto. Questo fine settimana le mie coinquiline, quella stanziale e quella adottiva, si sono dedicate alla colorazione capillare.
Ora io certamente vivo ed ho vissuto all'oscuro di queste arcane pratiche femminili, tuttavia ritenevo che la lettura delle "Mille e Una Notte" e il viaggio in India avessero contribuito ad allargare i miei orizzonti in materia. Ammetto invece di essermi sorpreso molto nello scoprire che:
1) la lavorazione del preparato richiede ore e molteplici ingredienti segreti, tra cui te` e succo di limone, ed il composto va fatto riposare per una notte;
2) il composto assomiglia pericolosamente al letame di mucca che si trova lungo i pascoli di montagna, e vederlo dentro un piatto che poi (lavato, ma comunque) sara` usato per mangiare fa un certo effetto;
3) il letame va poi impastato insieme ai capelli, e il tutto avvolto nel domopak;
4) persone adulte e consenzienti possono trascorrere tre ore con la testa avvolta nel domopak e trovare la cosa normale;
5) il susseguirsi di queste operazioni, e gli effetti da esse cagionati, generano alternativamente ilarita` irrefrenabile e disperata isteria; a volte i due stati d'animo coesistono;
6) il risultato finale e` ragione di multiformi sentimenti, che variano dall'autocompiacimento, alla preoccupazione, al complimento reciproco (che non e` un sentimento, vabbe`), al fastidio, al dubbio, all'euforia.
In tutto questo, il massimo del mio contributo e` stato brontolare per la fetida puzza sparsa in tutta la casa dal composto similletamico e per le alte grida con cui le coinquiline allietavano la casa mettendo in allarme i pompieri fino a Eindhoven.

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