La storia dei movimenti sindacali nei Paesi Bassi dopo la fine della Seconda Guerra mondiale e` molto interessante. Non che l'abbia studiata, ne ho solo sentito raccontare dai miei colleghi neerlandesi e dal mio ex collega greco, Alekos, che e` il massimo esperto della mia generazione di rivendicazioni sociali, moti popolari, rivoluzioni e resistenza civile in qualunque angolo del globo terracqueo. Il risultato di questa forte pressione pubblica sulle Istituzioni per ottenere migliori condizioni lavorative, sussidi di disoccupazione, ed anche alloggi a prezzi sostenibili e piste ciclabili, e` che al giorno d'oggi vivere qui puo` avere i suoi lati negativi, ma di certo e` uno dei luoghi migliori al mondo per lavorare. Un'ulteriore conseguenza, forse, e` che non si festeggia il primo maggio, perche` se hai tra i 30 e i 40 giorni di ferie pagate l'anno che te ne fai del primo maggio? O forse questo e` una conseguenza del fatto che c'e` gia` il 30 aprile ad essere festa nazionale per il compleanno della, ormai ex, regina. Fatto sta che il primo maggio si lavora in tutta l'Olanda.
Tutta?
No.
Unica eccezione a me nota a questa regola e` l'istituto di astrofisica "Anton Pannekoek" di Amsterdam.
I pannekoeken sono quel dolce (o salato) che nelle terre anglosassoni si chiamano pancakes, in francese crêpe, in italiano non hanno nome, o forse ce l'hanno anche se non e` molto comune, crespelle.
Ecco, questa storia e` piaciuta alla mamma, percio` la racconto.
Potrebbe intitolarsi "Crespella, o del primo maggio".
Antonio Crespella studio` matematica e fisica all'universita` di Leiden, la piu` antica d'Olanda, e fin da prima di recarvisi era un appassionato astronomo. A Leiden lavoro` all'osservatorio astronomico, che e` il primo osservatorio costruito in Europa, e poi come professore di chimica. Tutto questo essere i piu` antichi di tutto fa si`, immagino, che ci fosse gente piuttosto tradizionalista da quelle parti. Che apprezzo` molto quando, tra le foto di un raduno del partito socialdemocratico tedesco a Berlino trovarono le foto di Antonio Crespella. Ne` apprezzarono i suoi scritti sul marxismo, la sua convinta posizione di comunista consiliarista, la sua amicizia con Rosa Luxemburg o il suo stretto rapporto epistolare con Lenin. Percio` il Crespella fu sbattuto fuori.
Le sue simpatie marxiste non furono un problema per l'universita` di Amsterdam, dove fu assunto. Grazie anche alla sua attivita` scientifica di grande rilievo, che gli valse una laurea ad honorem ad Harvard e la medaglia d'oro della Royal Astronomical Society, divento` poi direttore dell'istituto di astronomia che porta oggi il suo nome. Sterrenkundig Instituut Anton Pannekoek. Istituto che, unico nell'universita` e in tutta l'Olanda (forse), in omaggio alle sue convinte idee marxiste (forse), rimane chiuso il primo maggio.
Tutta?
No.
Unica eccezione a me nota a questa regola e` l'istituto di astrofisica "Anton Pannekoek" di Amsterdam.
I pannekoeken sono quel dolce (o salato) che nelle terre anglosassoni si chiamano pancakes, in francese crêpe, in italiano non hanno nome, o forse ce l'hanno anche se non e` molto comune, crespelle.
Ecco, questa storia e` piaciuta alla mamma, percio` la racconto.
Potrebbe intitolarsi "Crespella, o del primo maggio".
Antonio Crespella studio` matematica e fisica all'universita` di Leiden, la piu` antica d'Olanda, e fin da prima di recarvisi era un appassionato astronomo. A Leiden lavoro` all'osservatorio astronomico, che e` il primo osservatorio costruito in Europa, e poi come professore di chimica. Tutto questo essere i piu` antichi di tutto fa si`, immagino, che ci fosse gente piuttosto tradizionalista da quelle parti. Che apprezzo` molto quando, tra le foto di un raduno del partito socialdemocratico tedesco a Berlino trovarono le foto di Antonio Crespella. Ne` apprezzarono i suoi scritti sul marxismo, la sua convinta posizione di comunista consiliarista, la sua amicizia con Rosa Luxemburg o il suo stretto rapporto epistolare con Lenin. Percio` il Crespella fu sbattuto fuori.
Le sue simpatie marxiste non furono un problema per l'universita` di Amsterdam, dove fu assunto. Grazie anche alla sua attivita` scientifica di grande rilievo, che gli valse una laurea ad honorem ad Harvard e la medaglia d'oro della Royal Astronomical Society, divento` poi direttore dell'istituto di astronomia che porta oggi il suo nome. Sterrenkundig Instituut Anton Pannekoek. Istituto che, unico nell'universita` e in tutta l'Olanda (forse), in omaggio alle sue convinte idee marxiste (forse), rimane chiuso il primo maggio.
Mitica sta storia.
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