Da Santa Clara, dopo un viaggio di tre ore su un taxi collettivo in cui abbiamo ascoltato ininterrottamente il best of Laura Pausini, con tutte le canzoni prima in italiano e poi nella loro versione in spagnolo per il mercato latinoamericano, siamo arrivati alla stazione dei bus dell'Avana, da cui poi, con un altro taxi collettivo, abbiamo raggiunto Viñales, un paesino nella parte occidentale dell'isola. La particolarità di Viñales sono i
mogotes, delle montagne che sembrano spuntare come tozzi funghi giganti dal mezzo della pianura. La roccia qui devv'essere calcarea, il grosso è stato lavato via dai millenni e i mogotes sono quello che è rimasto. Dentro alcuni di essi si trovano centinaia di metri di grotte nelle quali si rifugiavano, forse, i primi abitanti di Cuba. Quelli di cui non è rimasta quasi testimonianza grazie alla pia opera educatrice dei Conquistadores.
Due di queste grotte le abbiamo visitate, anche se per il momento i cubani non hanno nozioni di speleologia che vadano oltre "stalattite", "stalagmite" e "questa è la seconda grotta più grande di tutto il Sudamerica". Ma a Cuba c'è un'università quasi in ogni città e di sicuro, con il tempo, e se il turismo non avrà nel mentre sfasciato tutto, i Cubani potranno approfondire le loro conoscenze.
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| Terrazza sul tetto della casa di Osviel, con vista sul mogote. |
A Viñales alloggiamo alla
casa particular di Osviel e della sua famiglia, un simpatico ospite che sembra occuparsi di tutto. Una sera chiacchieriamo sulla veranda e gli chiedo come faccia a fare tutto da solo e lui risponde che in realtà la sua famiglia, i fratelli e i parenti della moglie, gli danno una grossa mano. La moglie infatti è stata male recentemente, ha avuto un tumore al seno. Ora sta bene, ma lui non vuole chiederle di fare sforzi. Dai detrattori della rivoluzione cubana vorrei sapere in quale Paese dell'America Latina una persona normale può essere curata gratuitamente, e guarita, da un tumore.
Anzi, non voglio chiederglielo perchè so che non riceverei una risposta, o sarebbe completamente cretina.
Con Osviel invece abbiamo parlato di Cuba e delle distinzioni che ci sono tra i locali per Cubani e quelli per turisti. Secondo lui, ai Cubani non piace ospitare altri Cubani, essenzialmente perchè bisogna lavorare ma il compenso non c'è. Ma allora qual è il senso della Rivoluzione, se poi il popolo che l'ha fatta confina se stesso in condizioni di quarta categoria? L'avremmo domandato, insieme ad
altre questioni pregresse, al Comandante Fidel, se l'avessimo incontrato, ma l'occasione non c'è stata.
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| Piantagione di tabacco. |
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| Campesino prepara un sigaro. |
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| Gita a cavallo nella piana di Viñales. |
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| Essiccador, dove le foglie di tabacco vengono fatte seccare dopo la raccolta. |
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| Per strada a Viñales. |
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| Frutto dell'albero del cacao al jardin botanico di Viñales. |
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| Campo di ananas, sempre al giardino botanico. |
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| Un mogote. |
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