Le Azzorre sono isole vulcaniche, capricci di lava sparati dal centro della Terra nel mezzo dell'Atlantico e risaliti a fatica dal fondale marino fino alla superficie. A São Miguel vi sono luoghi di vulcanesimo attivo, come a Furnas, dove la gente ancora cucina mettendo i pentoloni in grosse buche scavate nella terra e sfruttando il calore geotermale, o a Ponta da Ferraria, dove si fa il bagno in acqua calda o fredda a seconda della marea che si mescola all'acqua delle solfatare, e vestigia di vulcani passati, oggi trasformati in placidi laghi di montagna. E poi ci sono fiumi di acqua a trentacinque gradi nelle cui pozze stare a mollo, rimirando la foresta tropicale tutto intorno. Cercando di conciliare l'idea di ciò che si sapeva possibile, basata sull'esperienza, con ciò che si vede e che con quella idea del possibile aveva poco a che spartire. Dopotutto, viaggiare serve a questo.
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| Lagoa Verde, Lagoa das Sete Cidades. |
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| Lagoa Verde e Azul, separate da un ponte. |
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| Ponta da Ferraria, dove oceano e fonte termale si mescolano. |
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| Ponta da Ferraria. |
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| Lagoa da Furnas. |
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Sorgente geotermale di Furnas, dove si cucina a terra. In tutti i sensi. |
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| Sorgenti termali di Furnas. |
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| Cottura delle panoncchie a Furnas |
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| Furnas, terme Poça da Dona Beija. |
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| Furnas, terme Poça da Dona Beija. |
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Ilhéu do Vila Franca do Campo, la cui forma circolare tradisce la propria origine. |
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| Lagoa do Fogo. |
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| Lagoa do Fogo. |
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