lunedì 28 giugno 2010

Ancora sulla casa

So che e` ripetitivo parlarne, ma di questi tempi le uniche cose che succedono sono legate alla casa.
Oggi siamo stati all'agenzia che ce l'ha affittata, e da loro ci siamo fatti aiutare con i contratti per gas/elettricita`/acqua. Ora dovrebbe essere tutto a posto. Avremmo voluto fare il contratto con la compagnia, Greenchoice, che produce tutta l'energia con fonti rinnovabili: solare, eolico, biomasse. Purtroppo pero` il "pegno" che abbiamo pagato per essere aiutati e` stato quello di affiliarci a una compagnia "convenzionata" in qualche modo con l'agenzia. Il vantaggio e` che questa compagnia, la Orro Energy, ha un sito (anche) in inglese e spedisce le bollette in inglese, facilitandoci non poco l'esistenza. Sul loro sito poi dicono che la loro energia e` prodotta al 100% sfruttando la potenza dell'acqua, speriamo bene.
Non sono in grado di dire se siano economici o meno, staremo a vedere.
Per quanto riguarda la fornitura d'acqua, decidere e` stato facile anche in questo caso: c'e` un'unica compagnia, percio` abbiamo semplicemente fatto il contratto a mio nome anche per quella.
Abbiamo anche dovuto fare un'assicurazione personale per gli eventuali danni che possiamo fare alle cose altrui. Pare che sia obbligatoria, e` un po' una seccatura in effetti, se uno non ha intenzione di fare danni e invece ha intenzione di risparmiare 15 euro al mese. Ma va beh. Ci e` andata bene che nella compagnia assicurativa lavora il fratello del tizio che ci ha aiutati in agenzia, percio` tramite questo giro di parentele abbiamo avuto uno sconto. Come come? Il fratello? Nei civilissimi Paesi Bassi si possono fare questi trucchetti? Con malcelata soddisfazione scopriamo che non siamo noi Italiani ad aver inventato tutto questo, o se lo siamo, lo abbiamo esportato con successo. Ma siamo sicuri che questa assicurazione sia obbligatoria, e non sia invece un favore tra fratelli? Beh, si`, di questo siamo sicuri perche` me l'hanno confermato i miei colleghi neerlandesi. Resta il fatto che, molto probabilmente, se non andavamo in agenzia non ne avremmo saputo nulla e avremmo vissuto illegali e felici.
Sono anche stato in comune a registrarmi, per cui mi manca solo da avvisare l'assicurazione e trovare una connessione a internet, dopodiche` spero di essere finalmente in regola.
La mia esistenza clandestina potra` finalmente terminare, per un limpido futuro a testa alta nelle strade neerlandesi. Se poi il padrone di casa adesso fa il piacere di restare a Seattle per i prossimi 3-4 anni invece che tornare indietro a settembre, ecco che tutti questi sforzi acquisteranno un senso anche maggiore!

2 commenti:

  1. ma non portarti sfiga da solo...perchè dovrebbe tornare a settembre???

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  2. Ciao Carlè!
    Sarai a Utrecht anche in agosto? Abbiamo la possibilità di fare una puntatina in Olanda, ti ho mandato anche una mail ma non sono mai sicuro di avere quella giusta...
    bye bye
    Marzio

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