lunedì 19 luglio 2010

L'opera da tre soldi

Oggi e` il 19 luglio, e avendo dedicato gia` ieri un post al 19 luglio, non potevo farlo anche oggi. Cionostante, oggi mentre lavoravo mi sono messo le cuffie e invece di ascoltare musica mi sono drogato con le parole di Paolo Borsellino, di Giovanni Falcone, di tutte le persone intervenute alla trasmissioni fatte, dal 1992 in poi, per ricordare la loro scomparsa.
La sensazione che ne ricavo e` un diffuso malessere. Nausea, stordimento, cose cosi`. Come sempre quando ripenso a loro, mi viene in mente Brecht e la frase "Beato il Paese che non ha bisogno di eroi" e come ogni volta mi metto a pensare al senso di questa frase. Vorrei avere la forza, ecco, di non ammirare Falcone e Borsellino. La forza di non ammirare Antonino Scopelliti, che rifiuto` il denaro mafioso per far annullare le sentenze del Maxiprocesso. Di non ammirare Peppino Impastato, Carlo Alberto Dalla Chiesa, don Peppino Diana, Giancarlo Siani, Giorgio Ambrosoli e chi piu` ne ha piu` ne metta. Non ammirarli come se si fossero comportati normalmente, come se ognuno di noi potesse dire "mi sarei comportato allo stesso modo". Ognuna di queste persone "teneva famiglia", eppure non si e` tirata indietro. E' famosa la frase di Ambrosoli che disse:
« È indubbio che, in ogni caso, pagherò a molto caro prezzo l'incarico: lo sapevo prima di accettarlo e quindi non mi lamento affatto perché per me è stata un'occasione unica di far qualcosa per il Paese. »
Ecco, secondo me un Paese beato e` un Paese che puo` considerare tutto questo come un atto dovuto. Non che il coraggio sia dovuto, ma che lo sia l'onesta`.
Le persone disoneste potrebbero pure essere distribuite equamente tra le varie nazioni, per quanto ne so, ma non sono molti i Paesi in cui i furbi sono ammirati, perche` sono riusciti a prevalere sul sistema.
Qui in Neerlanda quando ho chiesto al mio capo chi e` che controlla se lavoro 40 ore settimanali, lui mi ha guardato senza capire e mi ha detto: "No, ma in che senso? Lo sai tu quanto lavori, chi e` che dovrebbe controllare?". E provate a vedere cosa succede se vi viene in mente di ipotizzare di salire sull'autobus e dire all'autista che dovete scendere dopo due fermate e invece andate fino al capolinea. La reazione e`: "No ma scusa... e tu perche` dici che devi scendere dopo due fermate, se vuoi andare al capolinea?".
Ecco. Io non mi sento particolarmente disonesto, e non penso nemmeno che gli Olandesi siano particolarmente ingenui. Semplicemente, io avrei la possibilita` di non lavorare ed essere pagato, e di andare in autobus praticamente senza pagare. E chissa` quante altre cose. E se lo facessi, nessuno mi direbbe "Grande, ma quanto ganzo sei?!".

Allora mi e` venuto in mente che forse in ognuno di noi alberga un berluschino, e in alcuni di noi e` completamente inerte, in altri e` sveglio ma si limita a controllare se in fila al cinema o al bar c'e` qualcuno che non fa attenzione per fregargli il posto, e in altri ancora ha preso completamente il sopravvento e domina la situazione. Percio` ho pensato che la prima cosa da fare, o una delle prime, sia estirpare il berluschino (latente o no) che e` in noi, costringendoci a non prenderci nessun beneficio dalla furbizia, nessun beneficio nemmeno da disonesta` talmente piccole da essere proprio risibili. Borsellino, nel ricordare Falcone alla veglia funebre, esorto` le persone a rifiutare e rinunciare a qualunque tipo di beneficio che potesse venire dalla mafia, qualunque protezione o lavoro, o che. Bene, facendo una non tanto audace similitudine tra mafia e berlusconenza, penso che un buon esercizio sia quello di rinunciare ai benefici che avremmo con atti di furbizia, qualunque cosa siano. Il problema e` che immagino che tutti i lettori di questo blog si comportino gia` in questo modo, e percio` la mia trovata rivoluzionaria (?) lascia un po' il tempo che trova. E magari saro` io il primo a razzolare male, chi lo sa?
Pero` c'e` pur sempre la possibilita` di dare l'esempio e di ostacolare chi invece fa della furbizia la propria stella polare.

A proposito dell'esempio, invece, mi chiedevo che fine abbia fatto il PD. Non che mi aspettassi molto da loro, in effetti, pero` la miseria... Dove sono andati tutti? Perche` non fanno una sassaruola contro Cosentino, Verdini, ecc ecc? Sarebbe come sparare sulla Croce Rossa, perche` non si sfogano un po'?
O per dire... ricordo ancora una puntata di Annozero in cui la Moratti, con un'impassibilita` quasi sconcertante (che sia un cyborg?), affermo` che "La mafia a Milano non esiste". Grandi polemiche per questa solenne idiozia, e poi il prefetto di Milano (non ricordo il nome) conferma la versione della milady. Non so quanto tempo e` passato da allora, ma so che hanno arrestato 300 persone, imprenditori mafiosi e mafiosi e basta che fanno affari in Lombardia dagli anni '70. Ora... che ci vuole a questo punto per dire "adesso vi dimettete per manifesta demenza" ? Non mi pare una strumentalizzazione eccessiva... Invece niente. Il PD, per quanto possa sembrare incredibile, e` il principale (cosiddetto) partito della (cosiddetta) opposizione. Penso che potrebbe fare tanto. Il fatto che dicano "ma che ci possiamo fare, abbiamo 100 senatori in meno" e robe del genere, mi fa una tristezza!! E' come se l'Olanda scendeva in campo contro il Brasile dicendo "Ma no, e` il Brasile, che giochiamo a fare?". Come se nella batteria in cui corre Bolt, non corresse nessun altro perche` tanto c'e` lui, percio`. Va beh, ma tu perche` sei la` allora? Gareggi solo quando puoi vincere? E la battaglia dove la metti? E gli elettori che ti hanno spedito la` perche` tu ti facessi magari investire da un tir, ma tutto pur di metterti di traverso?
Se un grosso partito come (forse) e` il PD si mettesse a lavorare a tutta forza, e tutti deputati e senatori sono sempre in Parlamento, e ci danno dentro come bestie, magari non caverebbero un ragno dal buco (per Cosentino, ad esempio, sarebbe passata la mozione di sfiducia gia` mesi fa, visto che all'epoca in aula non c'era nessuno) ma almeno sarebbe un messaggio: "Per quanto in minoranza, noi ci opponiamo alle ingiustizie." E magari, presi dall'entusiasmo, lo farebbero anche altre persone. Tipo che vedi dei figli di papa` mollare l'audi sul posto degli invalidi e vai li` e gli dici che la spostino, e ti fai randellare perche` loro sono in 4 grossissimi. Pero` magari prendi coraggio e lo fai. Invece che abbassare sempre la testa. No? Non ha valore, l'esempio?
E se il PD riunisse tutti i sindaci, consiglieri provinciali e regionali, e Governatori delle Regioni (insomma tutti quelli che si puo` per sembrare tanti) e si mettessero tutti insieme d'accordo per delle politiche comuni: non so, la raccolta differenziata porta a porta (a Utrecht si fa, non tanto e non dappertutto, ma l'immondizia te la prendono casa per casa), i pannelli solari sugli edifici pubblici (e magari incentivi VERI ai privati), cose del genere... Nei posti dove hanno la maggioranza, potrebbero farlo, e nei posti dove non ce l'hanno, potrebbero almeno provarci. E se dicessero tutti quanti, in televisione, tutti i giorni, che questi ladri se ne devono andare in galera e farla finita, basta! Minzolini non potrebbe mica censurarli tutti ogni giorno, o no? E se anche ci riuscisse in qualche modo, ci sarebbe comunque il valore di questo esempio: se vedi uno che commette un crimine, lo denunci! Non giri la testa dall'altra parte!
Ecco, mi chiedevo perche` il PD non fa tutto questo, ma tira irresolutamente e mestamente e deprimentemente a campare?

Questi sono i pensieri del 19 luglio. Ispirati da tutti coloro che, in un modo o nell'altro, si sono ribellati al loro berluschino interiore, hanno rifiutato il compromesso morale ed hanno agito rettamente, senza per questo sentirsi migliori.
Per quanti se lo chiedono, dopo aver letto tutto cio`, informo che sebbene possa sembrare improbabile, oggi ho anche lavorato parecchio, non e` che ho passato tutta la giornata a riflettere e basta!

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