martedì 1 marzo 2011

Storie di animali, uomini e giocattoli (II)

La nuova pista.

«Le stelle si fanno più rare» dissi la notte che Mowgli se ne andò « Dove faremo la nostra tana oggi? Perché d'ora in poi seguiremo nuove tracce».
Eccola, la mia nuova pista.

Quando venne il tempo della parlata nuova, annunciato dal canto di Ferao, e Mowgli lasciò la Jungla per unirsi definitivamente al Branco degli Uomini, molte cose cambiarono nella mia vita. Mowgli, il mio fratellino, rispettato e temuto da tutti gli animali, forte come un toro, coraggioso come un lupo, astuto come un pitone, invisibile e silenzioso come una pantera. Era il re della Jungla. Tuttavia il suo destino era tornare infine al suo Branco, quello che l'aveva scacciato molte lune prima, poiché l'uomo torna sempre all'uomo. Noi, i suoi fratelli, l'avevamo sempre saputo.
La notte in cui ci separammo gli avevamo promesso di contare su di noi, se avesse avuto bisogno di un amico, un alleato, o di trasmettere un messaggio nella Jungla. La mia traccia è la tua traccia, la mia tana è la tua tana, la mia preda è la tua preda, e la tua lotta mortale sarà la mia lotta mortale. Questo gli dissi. Questo era stato, fin da quando Babbo Lupo l'aveva portato alla Rupe del Consiglio, e Rakhsa era stata pronta a difendere il suo Ranocchio fino all'ultima sua stilla d'energia se non fosse stato accettato dal Branco, così era stato quando avevo guidato la mandria di bufali per travolgere Shere Khan nella trappola che Mowgli aveva ideato per lui, e così era stato sempre, fino alla battaglia con il Cane Rosso in cui Akela rimase sul campo.

Quando Chil l'osserva dall'alto, vede la Jungla immobile e immutabile. Quando vi si avvicina in planata, ogni foglia stormisce. E così... Baloo ormai era vecchio e cieco, e il manto di Bagheera non era più nero come quando era fuggito dalla sua gabbia. Il nostro Branco ha un nuovo capo ed io, che pure ho chiamato casa quella Jungla e famiglia quel Branco, io ho sentito un richiamo lontano e ho capito che dovevo rispondere. Quante lune sono passate dalla notte in cui ho imboccato questo sentiero non so più dirlo. Ho seguito una pista nuova, che mi ha condotto a una Jungla lontana, diversa. A un nuovo Branco. Il ricordo della mia Jungla, con i suoi profumi e la sua brezza fresca, con le sue piste conosciute ed ogni ombra con un significato, mi accompagna sempre, ma non mi tormenta. Un giorno lancerà il suo richiamo, e allora ripercorrerò a ritroso i sentieri dimenticati che mi hanno portato qui. Perché anche il lupo ritorna sempre al lupo. Anche il lupo avrà, una notte, la sua corsa di primavera.

2 commenti:

  1. Proprio oggi una antica lupetta, anche lei momentaneamente migrata in una giungla bretone, mi ha detto di salutarti.

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  2. Peccato solo che Laura non sia mai stata lupetta, ma insomma...

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