Questa mattina al mio risveglio una pecora belava fuori dalla finestra.
Ancora ottenebrato dal sonno, ho stropicciato gli occhietti cisposi e poi mi sono rimesso a dormire.
Ma la pecora continuava a belare. Con la regolarità di un pendolo. Mbeeee. Uno, due, tre, quattro. Mbeeee. Uno, due, tre, quattro. Mbeeee. Uno, due, e così via. Ho pensato brevemente alla nostra anziana vicina, chiedendomi se potesse essere lei che si lamentava. Ma no, stava andando avanti da troppo tempo, e troppo regolarmente. Dunque una pecora. O un gatto ubriaco. O un attrezzo speciale di qualche vicino che si è stufato della sega circolare e ha comprato un utensile nuovo.
Un'ora dopo, sentendo Cima andare in bagno ho concluso che era proprio ora di alzarsi, sebbene quello strano verso non accennasse a interrompersi, o quanto meno a variare di ritmo.
Ma cos'è sta roba?, chiede Cima quando mi vede.
Sarà la vecchia che sta morendo, credo di aver risposto con humor nero. O qualcosa del genere. Tanto stavamo dormendo tutti e due, perciò non è che avesse molta importanza.
Tuttavia qualcosa scatta, perché nel dubbio andiamo sul terrazzo a sentire da dove viene il belato. A questo punto devo proprio rendere merito a Cima che, nel nostro sonnambulismo mattutino, è stato ben più pronto di me.
Riconosce che il verso proviene dalla casa della nostra vicina, probabilmente sta chiedendo aiuto in Olandese, e nel tempo in cui io sono riuscito a pensare "va bene, adesso mi lavo la faccia per svegliarmi e poi pensiamo il da farsi" lui era già riuscito a far arrivare la polizia. Giusto il tempo di vestirmi, e poi faccio strada fino al terrazzo ai due poliziotti che sono arrivati.
La signora aveva una finestra aperta, perciò non solo possono parlare con lei ma anche, scavalcando la balaustra, possono entrarle in casa e darle una mano a rialzarsi giacché era caduta da letto. Dopo un po' arriva l'ambulanza, e noi rimaniamo a far colazione e a farci domande che non avranno risposta, e che ormai non hanno neppure importanza.
1- Come ha fatto l'anziana signora a chiedere aiuto a intervalli regolari di 5 secondi per ore senza mai arrendersi?
2- Come si chiama "Aiuto!" in Olandese? Forse è per questo che bisognerebbe impararla, sta lingua sfortunata, perché così in queste occasioni non si lascia una vecchia ad agonizzare sul pavimento scambiandola per una pecora?
3- Perché non ci è venuto in mente, una volta chiamata la polizia, di tranquillizzare la vecchia dicendole che sarebbe arrivato qualcuno?
4- Perché non ho capito prima che era una richiesta d'aiuto, e invece sono andato avanti a pensare per un'ora a cosa ci poteva fare una pecora, o una capra, in giardino?
5- Ma soprattutto, perché cavolo nessun altro, di tutto il vicinato, ha fatto qualcosa prima? Qualcuno che parli l'Olandese e che pertanto possa distinguere un belato da una richiesta di aiuto?
6- Quante ore sarebbe rimasta sul pavimento quell'anziana signora prima che qualcuno facesse qualcosa? Da quante ore era già lì?
Comunque sia, in qualche modo è andata a finire bene, penso, non si può dir molto giacché quando poi siamo andati a lavoro l'ambulanza era ancora davanti a casa. Allora lungo la strada ci siamo fermati a prendere un bigliettino di auguri per lei, un bigliettino di felicitazioni per gli altri vicini che hanno avuto un bimbo (ma non questa mattina, qualche giorno fa), e poi abbiamo proseguito, mezzo addormentati e tuttavia già snervati allo stesso tempo, con l'eco delle nostre domande ancora a rimbombare nella testa.
Ancora ottenebrato dal sonno, ho stropicciato gli occhietti cisposi e poi mi sono rimesso a dormire.
Ma la pecora continuava a belare. Con la regolarità di un pendolo. Mbeeee. Uno, due, tre, quattro. Mbeeee. Uno, due, tre, quattro. Mbeeee. Uno, due, e così via. Ho pensato brevemente alla nostra anziana vicina, chiedendomi se potesse essere lei che si lamentava. Ma no, stava andando avanti da troppo tempo, e troppo regolarmente. Dunque una pecora. O un gatto ubriaco. O un attrezzo speciale di qualche vicino che si è stufato della sega circolare e ha comprato un utensile nuovo.
Un'ora dopo, sentendo Cima andare in bagno ho concluso che era proprio ora di alzarsi, sebbene quello strano verso non accennasse a interrompersi, o quanto meno a variare di ritmo.
Ma cos'è sta roba?, chiede Cima quando mi vede.
Sarà la vecchia che sta morendo, credo di aver risposto con humor nero. O qualcosa del genere. Tanto stavamo dormendo tutti e due, perciò non è che avesse molta importanza.
Tuttavia qualcosa scatta, perché nel dubbio andiamo sul terrazzo a sentire da dove viene il belato. A questo punto devo proprio rendere merito a Cima che, nel nostro sonnambulismo mattutino, è stato ben più pronto di me.
Riconosce che il verso proviene dalla casa della nostra vicina, probabilmente sta chiedendo aiuto in Olandese, e nel tempo in cui io sono riuscito a pensare "va bene, adesso mi lavo la faccia per svegliarmi e poi pensiamo il da farsi" lui era già riuscito a far arrivare la polizia. Giusto il tempo di vestirmi, e poi faccio strada fino al terrazzo ai due poliziotti che sono arrivati.
La signora aveva una finestra aperta, perciò non solo possono parlare con lei ma anche, scavalcando la balaustra, possono entrarle in casa e darle una mano a rialzarsi giacché era caduta da letto. Dopo un po' arriva l'ambulanza, e noi rimaniamo a far colazione e a farci domande che non avranno risposta, e che ormai non hanno neppure importanza.
1- Come ha fatto l'anziana signora a chiedere aiuto a intervalli regolari di 5 secondi per ore senza mai arrendersi?
2- Come si chiama "Aiuto!" in Olandese? Forse è per questo che bisognerebbe impararla, sta lingua sfortunata, perché così in queste occasioni non si lascia una vecchia ad agonizzare sul pavimento scambiandola per una pecora?
3- Perché non ci è venuto in mente, una volta chiamata la polizia, di tranquillizzare la vecchia dicendole che sarebbe arrivato qualcuno?
4- Perché non ho capito prima che era una richiesta d'aiuto, e invece sono andato avanti a pensare per un'ora a cosa ci poteva fare una pecora, o una capra, in giardino?
5- Ma soprattutto, perché cavolo nessun altro, di tutto il vicinato, ha fatto qualcosa prima? Qualcuno che parli l'Olandese e che pertanto possa distinguere un belato da una richiesta di aiuto?
6- Quante ore sarebbe rimasta sul pavimento quell'anziana signora prima che qualcuno facesse qualcosa? Da quante ore era già lì?
Comunque sia, in qualche modo è andata a finire bene, penso, non si può dir molto giacché quando poi siamo andati a lavoro l'ambulanza era ancora davanti a casa. Allora lungo la strada ci siamo fermati a prendere un bigliettino di auguri per lei, un bigliettino di felicitazioni per gli altri vicini che hanno avuto un bimbo (ma non questa mattina, qualche giorno fa), e poi abbiamo proseguito, mezzo addormentati e tuttavia già snervati allo stesso tempo, con l'eco delle nostre domande ancora a rimbombare nella testa.
povera vecchina.. è tornata a casa?
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