sabato 16 febbraio 2013

L'Olanda e l'arte di manutenzione della bicicletta.

Emma, la mia fedele gazelle, aveva da tempo un problema alla catena.
Ad ogni pedalata emetteva un fastidioso rumore metallico, che lasciava presagire disastro imminente. Sicché due settimane fa, dopo un giretto in bici nella campagna circoncittadina, mi sono deciso a dare un'occhiata e l'origine del male è diventata subito evidente. La catena era evidentemente troppo lunga, vuoi perché la vecchiaia aveva allentato le maglie, vuoi perché la ruota posteriore nel tempo si è leggermente spostata. Risultato: una pancia che, come la molle pappagorgia di una mucca, fuoriesce dal copricatena e ci struscia contro, a volte incastrandosi, a volte scattando a vuoto sulla ghiera. Risolvere questo problema non è difficile, per chi sia dotato di uno smagliacatena, un oggetto quasi magico che consente di rimuovere, parzialmente o completamente, i pistoncini che tengono unite le maglie della catena di una bici in modo da poter all'occorenza rimuovervi o aggiungervi  una o più maglie. Ed io, modestamente, uno smagliacatena ce l'ho. Grazie al Babbo Natale di due anni or sono, che mi ha fornito un pratico multiuso da viaggio rivelatosi utilissimo in più di una circostanza.
Il multiuso di cui sopra. Lo smagliacatena si intravede in basso a sinistra.
Smontato il copricatena ed invocato il consulto del Possente Subirotamic, l'esperto domestico di materiale ciclabile, abbiamo provveduto ad accorciare la catena.

Il Babbo Natale di quest'anno certamente noterà la presenza, sui raggi delle ruote, dei catarinfrangenti forniti due mesi fa.
Al momento però di richiudere la catena, si verifica l'Imprevisto. Per quanto apparentemente lunghissima, la catena accorciata di una maglia, non è abbastanza lunga da richiudersi. Bel momento Tre Uomini a Zonzo. Raccontata così, il nostro sembra essere un piccolo capolavoro di idiozia. A voler essere giusti, s'ha da aggiungere che le maglie di catena non si possono togliere a pezzi singoli, a causa del meccanismo d'incastro. Perciò quando si vuole toglierne uno, in pratica bisogna toglierne tre. Si sarebbe certamente potuto controllare prima se non bastasse, per risolvere il problema, spostare il mozzo della ruota posteriore un po' più indietro. Ma la catena sembrava così lunga, e il sistema di viti che tiene insieme una gazelle è così complicato, che accorciarla pareva la soluzione più semplice e meno dolorosa. 
Fortunatamente tutto ciò accadeva la prima domenica del mese, e da che mondo e mondo ad Utrecht la prima domenica del mese i negozi in centro sono aperti. Perciò mondo in sella a un'altra bici e vado a comprare una catena nuova. Tornato a casa, ovviamente anche la catena nuova è troppo lunga, perciò, questa volta con più attenzione, la smagliamo e la accorciamo il giusto.
La magia dello smagliacatena. Girando la vite in alto a destra si fa pressione sul perno che tiene unite le maglie.
L'operazione, come si diceva, è estremamente semplice per chi abbia l'attrezzo necessario, ed impossibile per chi non ce l'abbia.
Richiusa la nuova catena, spostiamo la ruota in modo che stia tesa. Ormai è quasi fatta.
Dopo un ultimo intoppo al momento di rimontare il copricatena, alla fine Emma è come nuova, con una  catena oliata e fiammante a ruggire tra le ruote.
La catena nuova saldamente al proprio posto.
La gazelle finalmente pronta a macinare chilometri.
Nel frattempo, la Giant era rimasta a Nijmegen con i freni anteriori che guaivano ad ogni tocco. Per non essere ingiusto, ne ho comprati un paio nuovi e, sempre con il fedele multiuso di cui sopra, in un rapido pit stop al parcheggio della stazione, li ho sostituiti lunedì scorso ed ora non piangono più.
Piccole soddisfazioni cicliche.

3 commenti:

  1. Pensa che io ne possiedo addirittura due, di smagliacatena (uno l'ho comprato, l'altro era in un cofanetto di attrezzi del Lidl con molte cose utili, tipo l'estrattore per la corona).
    In realtà, esistono anche catene più fighe che si possono aprire senza.

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  2. Come quella che ho comprato nuova, pero` non riuscivo a richiuderlo percio` ho fatto senza.

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  3. Vuoi dirmi che quello grosso da spilimbergo ha cambiato una catena senza sporcarsi le mani per la seconda volta ? davvero possente.

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