Sto cercando di non seguire la campagna elettorale, per non alimentare i dubbi su chi votare, percio` in questi giorni mi concentro sullo sport, che ci sono anche i mondiali di sci. La notizia che mi ha colpito oggi e` che, dopo Armstrong, e` arrivato il turno di Cipollini.
Che il ciclismo professionistico fosse marcio fino al midollo e` noto, si fa solo finta di non saperlo. Tra i dilettanti, se possibile, e` anche peggio perche` ci sono meno controlli. E infatti sono tanti anni che non seguo piu`, se non saltuariamente, cosa succede.
Quello che mi amareggia oggi e` che di Cipollini in tanti anni nessuno ha detto mai niente, era il campione perfetto, alto e bello, guascone, con l'accento toshano che implica per forza simpatia. Tutto l'opposto Marco Pantani, che era piccolo, pelato, e al traguardo non ci arrivava a 60 all'ora, ma a venti, perche` era in cima a chilometri di salita. Ecco, quando hanno preso lui, mettendo fine al mio amore per il ciclismo, ricordo la sua rabbia per non aver fatto nulla di diverso dagli altri. Ma lo misero in croce, additandolo come l'emblema del male. Ora sempre piu` si intravede quello che chi e` nell'ambiente sa da sempre, ora che Ulrich, Contador, Armstrong, Cipollini, cadono uno dopo l'altro. E gli altri, per gareggiare al loro livello, come facevano? Ecco. Tutta un'epoca e` stata segnata da questo, e c'e` chi c'ha lasciato le penne per le sostanze ingerite, o per la vergogna.
Mentre noi, scapiccolandoci giu` per la Val Rosandra, arrampicandoci su per Scala Santa o attraversando il carso sotto la pioggia sognavamo di far parte di quel mondo. Bello schifo.
Che il ciclismo professionistico fosse marcio fino al midollo e` noto, si fa solo finta di non saperlo. Tra i dilettanti, se possibile, e` anche peggio perche` ci sono meno controlli. E infatti sono tanti anni che non seguo piu`, se non saltuariamente, cosa succede.
Quello che mi amareggia oggi e` che di Cipollini in tanti anni nessuno ha detto mai niente, era il campione perfetto, alto e bello, guascone, con l'accento toshano che implica per forza simpatia. Tutto l'opposto Marco Pantani, che era piccolo, pelato, e al traguardo non ci arrivava a 60 all'ora, ma a venti, perche` era in cima a chilometri di salita. Ecco, quando hanno preso lui, mettendo fine al mio amore per il ciclismo, ricordo la sua rabbia per non aver fatto nulla di diverso dagli altri. Ma lo misero in croce, additandolo come l'emblema del male. Ora sempre piu` si intravede quello che chi e` nell'ambiente sa da sempre, ora che Ulrich, Contador, Armstrong, Cipollini, cadono uno dopo l'altro. E gli altri, per gareggiare al loro livello, come facevano? Ecco. Tutta un'epoca e` stata segnata da questo, e c'e` chi c'ha lasciato le penne per le sostanze ingerite, o per la vergogna.
Mentre noi, scapiccolandoci giu` per la Val Rosandra, arrampicandoci su per Scala Santa o attraversando il carso sotto la pioggia sognavamo di far parte di quel mondo. Bello schifo.
Ma poi, la catena nuova è rimasta in erezione?
RispondiEliminaVa che e` una meraviglia.
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