giovedì 3 novembre 2016

Lassen Peak

L'ultima tappa del nostro giro di parchi californiani e` il Lassen Volcanic Park, alcune ore di auto a nord di San Francisco. E' meno conosciuto degli altri e ci siamo arrivati a inizio settimana, dopo i festeggiamenti per il centenario dell'ente dei parchi americani, percio` la combinazione di questi fattori ci ha regalato passeggiate tranquille lungo sentieri poco frequentati.
Il primo giorno siamo saliti a Lassen Peak, una cima di 3189 metri raggiungibile per un comodo sentiero che si inerpica lungo il versante sud. L'origine vulcanica del monte rende la vegetazione quasi assente, ma nonostante il sole a picco e il cielo limpido, l'altitudine e il vento tagliente rinfrescano la salita e la rendono piacevole.
Il panorama e` stupendo e vario. Dove hanno colpito le ceneri e i lapilli dell'ultima eruzione, un secolo fa lo scorso anno, crescono solo rocce arrossate. Piu` in la`, invece, si estendono boschi sterminati e laghi montani dall'acqua turchese. Ancora piu` lontano, verso l'orizzonte settentrionale, si staglia il Mount Shasta, una delle cime piu` alte della California, con un'aria placida da fratello maggiore del Lassen Peak e un imponente profilo triangolare che invita alla scalata.

Uno sguardo a oriente salendo il versante sud di Lassen Peak.

Il Mount Shasta, qualche migliaio di miglia piu` a nord.

Dove e` arrivata la lava e dove no.

Idem.

Il sentiero che risale il crinale e, piu` in basso, Lake Helen.

Un monte spaccato dall'eruzione e, lontano sulla destra, il Mount Shasta.

Vulcani vicini e lontani.

Cinder cone, un vulcano a forma di vulcano senza un pelo lungo i suoi pendii.
L'occhio del diavolo.

Vegetazione bassa sul versante sud.

Verso casa.




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