Tornato dalle vacanze mi attendevano festanti nella cassetta delle lettere due buste violette, di formato inconfondibile e foriere di un messaggio inequivocabile: il Belastingdienst con me non ha ancora finito.
Le apro, e scopro che vogliono da me 8200€, soldo più soldo meno.
Grazie, avevo passato due belle settimane di sole e serenità, avevo proprio bisogno di essere riavvicinato alla durezza del vivere, penso io.
Al che contatto il mio consigliere di fiducia per questioni fiscali neerlandesi e gli invio copia delle lettere, che io l'Olandese lo capisco alla buona e qualcosa mi sfugge. Ad esempio: ma cosa sono 'sti soldi? E perché, se li vogliono, non mi dicono dove li devo versare e entro quando? E cos'è questa proroga fino al 2024?
Il giorno successivo, il mio consigliere di fiducia per questioni fiscali neerlandesimi dice di non sapere nemmeno lui esattamente cosa vogliano perché fanno riferimeno a una decina di articoli di legge diversi, che ha provato a leggere senza però capire le implicazioni per il mio caso. Ma che secondo lui non devo pagare questi soldi, sono più che altro una minaccia nel caso che violassi qualcuna delle leggi di cui sopra, ma se mi comporto normalmente tutto dovrebbe andare bene. Rassicurante, ma con troppi condizionali e congiuntivi per dormire sonni tranquilli. Ha anche provato a telefonare per chiedere informazioni ulteriori ed ha scoperto che rispondono anche alle domande in Inglese (grazie Olanda!) e pertanto concordiamo che ha più senso che chiami io direttamente. Cosa che faccio.
E la questione è la seguente.
Quegli ottomila e rotti euri non li devo pagare ora, sono solo una misura precauzionale (intimidatoria?) dell'ufficio tasse che ha in dote la mia esigua pensione maturata negli anni di dottorato, poiché ho lasciato il regno prima di poterla riscuotere, e che mi verrà corrisposta quando e se raggiungerò l'età opportuna (al momento, 67 anni). Se mai dovesse passarmi in testa di impegnare quei soldi prima del 2024, per esempio investendoli o per comprarmi un'automobile, dovrei pagare l'importo indicato (che equivale al totale della mia pensione più una percentuale extra di multa).
La mia reazione credo che abbia divertito il funzionario al telefono.
"Non credo di sapere cosa voglia dire investire la mia pensione, e di sicuro non mi era mai venuto in mente di usare dei soldi che non ho per comprarmi una macchina, grazie per l'idea, ora che lo so comunque eviterò di farlo".
E quindi niente, tanta paura ma tutto a posto.
Fino alla prossima busta violetta.
Le apro, e scopro che vogliono da me 8200€, soldo più soldo meno.
Grazie, avevo passato due belle settimane di sole e serenità, avevo proprio bisogno di essere riavvicinato alla durezza del vivere, penso io.
Al che contatto il mio consigliere di fiducia per questioni fiscali neerlandesi e gli invio copia delle lettere, che io l'Olandese lo capisco alla buona e qualcosa mi sfugge. Ad esempio: ma cosa sono 'sti soldi? E perché, se li vogliono, non mi dicono dove li devo versare e entro quando? E cos'è questa proroga fino al 2024?
Il giorno successivo, il mio consigliere di fiducia per questioni fiscali neerlandesimi dice di non sapere nemmeno lui esattamente cosa vogliano perché fanno riferimeno a una decina di articoli di legge diversi, che ha provato a leggere senza però capire le implicazioni per il mio caso. Ma che secondo lui non devo pagare questi soldi, sono più che altro una minaccia nel caso che violassi qualcuna delle leggi di cui sopra, ma se mi comporto normalmente tutto dovrebbe andare bene. Rassicurante, ma con troppi condizionali e congiuntivi per dormire sonni tranquilli. Ha anche provato a telefonare per chiedere informazioni ulteriori ed ha scoperto che rispondono anche alle domande in Inglese (grazie Olanda!) e pertanto concordiamo che ha più senso che chiami io direttamente. Cosa che faccio.
E la questione è la seguente.
Quegli ottomila e rotti euri non li devo pagare ora, sono solo una misura precauzionale (intimidatoria?) dell'ufficio tasse che ha in dote la mia esigua pensione maturata negli anni di dottorato, poiché ho lasciato il regno prima di poterla riscuotere, e che mi verrà corrisposta quando e se raggiungerò l'età opportuna (al momento, 67 anni). Se mai dovesse passarmi in testa di impegnare quei soldi prima del 2024, per esempio investendoli o per comprarmi un'automobile, dovrei pagare l'importo indicato (che equivale al totale della mia pensione più una percentuale extra di multa).
La mia reazione credo che abbia divertito il funzionario al telefono.
"Non credo di sapere cosa voglia dire investire la mia pensione, e di sicuro non mi era mai venuto in mente di usare dei soldi che non ho per comprarmi una macchina, grazie per l'idea, ora che lo so comunque eviterò di farlo".
E quindi niente, tanta paura ma tutto a posto.
Fino alla prossima busta violetta.
Secondo me ti spiano. Nemmeno parlare di senilitá post negritudine li ha sviati da quei 30 secondi che hai pensato alla pensione a causa del mio commento. Dev'essere per quello che l'ISIS non ha ancora attaccato Amsterdam.
RispondiEliminaComunque mi spiace, adesso ordino delle cianfrusaglie cinesi solo per il piacere di sapere che arriveranno in nave a Rotterdam e gli impesteranno l'aria.
Che brutto paese.
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