Il NOVA, l'ente che riunisce tutti gli istituti che si dedicano allo studio dell'astronomia qui nella terra di Kapteyn, riceve parecchi soldi e organizza ogni anno questa scuola per le nuove leve.
Lo scopo non è tanto quello di imparare qualcosa, perché il tempo è in effetti poco, quanto quello di conoscere altri ragazzi nella stessa condizione, stabilire contatti, confrontarsi, e anche imparare cos'è il NOVA e come funziona.
Ho detto che il NOVA riceve parecchi soldi, e posso anche dire quanti: negli ultimi cinque anni, la media è stata di circa 70 milioni di euro l'anno. Considerato che gli Olandesi sono circa 16 milioni, fa più o meno una bottiglia di vino a testa all'anno per l'astronomia. Vista in questa ottica, non sono poi molti. E non è certo che saranno rinnovati per il
prossimo quinquennio, la decisione del nuovo governo è attesa (con preoccupazione) per il 2011.
La cosa bella è che ho conosciuto molte persone simpatiche, a conferma che in questo ambiente è facile trovarne. Alcuni erano davvero pazzi, ma con quasi tutti ho avuto modo di scambiare quattro chiacchiere ed è stato piacevole. In totale eravamo in 41, di cui circa metà stranieri. Credo che ci fossero sei Italiani, me compreso. Alcuni di loro erano un po' "Italiani" nel senso che stavano molto per le loro, il che in effetti è un peccato perché uno degli scopi di essere qui è parlare inglese e conoscere altre persone. Ma va beh.
Ognuno di noi ha dovuto fare una presentazione di 10 minuti del proprio progetto di dottorato, e la cosa si è rivelata estremamente interessante, perché la maggior parte di queste presentazioni era davvero ben fatta e perciò davvero si può dire di aver imparato qualcosa.
Altro grande motivo di attrazione erano la jacuzzi e la piscina dell'albergo.
Non credo di essere mai stato in una jacuzzi prima. Il fatto di esserci stato insieme ad altre 11 persone forse ha reso il tutto un po' più proletario ma decisamente più divertente. Per intendersi, la jacuzzi in cui eravamo è una vasca con idromassaggio grande un metro quadro e mezzo. Mi sono anche reso conto che non sapevo veramente cos'era una jacuzzi prima di entrarci, l'associavo semplicemente all'idea di neoricchi petrolieri russi, vodka e vongole.
Noi eravamo piccola borghesia intellettuale, credo, senza vodka e vongole, al massimo un po' di vino appena decente. Però le risate non sono mancate.
Insomma, ero partito un po' controvoglia per questa scuola, considerandola una perdita di tempo, ed invece mi sono dovuto ricredere. Non posso dire che sia stata utile per quel che riguarda il mio progetto, ma lo è stato per molte altre ragioni e la settimana è in definitiva volata in un baleno!
Hai idea di quante gocce di vino ogni anno elargisca a favore dell'astrofisica un italiano?
RispondiEliminao nell'ambiente sono tutti simpatici... ho tu ti stai ...
RispondiEliminacon SOMMO AFFETTO
sempre tuo
Baloo