La settimana scorsa sono venuti a Utrecht a trovarci Fiocco e Menegoz, due compagni di corso dell'università a Trieste.
Fiocco e Menegoz sono una coppia eroica, Castore e Polluce, Eurialo e Niso, dei nostri tempi. Mene è il teorico della filosofia della Grintah, nonché il massimo rappresentante della sua applicazione pratica.
Fiocco e Menegoz l'estate del primo anno sono andati a Helsinki in bici partendo da Trieste, accumulando la più sterminata serie di avventure assurde che si ricordi dai tempi del Barone di Münchausen. E con il passare degli anni non si sono fermati.
Appena prima di partire, lunedì, e proprio davanti all'università, mi hanno sfasciato la Scassona, la prima e affezionata bicicletta che ho avuto a Utrecht: quella con il freno a pedale ma che, pur con il sellino crepato, copriruota anteriore basculante e il manubrio storto, non mi ha mai abbandonato e c'è sempre stata quando ne ho avuto bisogno. La sua generosità non ha però potuto contenere la troppa grintah di Fiocco e Menegoz, e la ruota anteriore ha ceduto. Chi c'era, narra di un evento memorabile, in cui
con fragore i raggi si spezzano in un sol colpo e la ruota si accartoccia come una lattina. In un eccesso di zelo, F&M mi hanno lasciato un sacco di soldi per ripararla, e presto la Scassona tornerà a calcare fiera le strade di Utrecht, e sarà disponibile a scarrozzare i Fantastici Due la prossima volta che verranno a trovarci, forse la prossima primavera.
Si sono fermati da giovedì a lunedì, e sono stati cinque giorni di divertimento indescrivibile e continuato, in quel clima surreale che solo i botta e risposta tra loro sono in grado di creare. L'euforia immotivata che talvolta accompagnava i minuti precedenti agli esami ai tempi della laurea triennale ha permeato la nostra casa nei giorni della loro visita, e inevitabilmente la loro partenza ha lasciato un grande silenzio, sebbene la speranza è di rivederli presto, insieme a molti altri compagni, il 20 novembre prossimo, quando ci ritroveremo (molti) a Heidelberg per un reunion party a casa di Gisella.
A ben pensarci, l'amicizia è proprio una cosa incredibile.
Era la ruota posteriore.
RispondiEliminaNe sai di sentimentalismo
Mene