domenica 3 ottobre 2010

NOVA Fall School 2010

Da domani fino a venerdì sarò a Dwingeloo a una scuola di dottorato organizzata dal NOVA, un ente che riunisce tutti gli istituti di astronomia del Paesi Bassi. Per chi fa il phd in astronomia e astrofisica in Olanda è obbligatorio patecipare a questa scuola una volta nell'arco dei quattro anni del dottorato.

Nei Paesi Bassi ci sono diverse università in cui si può studiare astrofisica: in pratica, in alcune di queste università i corsi si concentrano più sulla fisica delle stelle, trascurando invece abbastanza la parte di cosmologia e di fisica extragalattica, in altre si fa il viceversa. Cosicché questa scuola di dottorato nasce dall'esigenza di dare a chi ha studiato in Olanda un'infarinatura generale degli argomenti che non sono stati trattati durante il corso di laurea. Questa infarinatura, però, è talmente generale che qui le persone non considerano questa scuola molto utile, più che altro un modo per conoscere altri dottorandi in giro per l'Olanda e per sapere che fanno.
Per il NOVA, invece, credo si tratti invece di un efficace strategia per giustificare tutti i soldi che annualmente riceve dal governo, dimostrando che questi soldi sono usati in maniera proficua per forgiare le giovani menti degli astrofisici di domani. Un'intelligente manovra politico-economica insomma.

La prospettiva di andare una settimana a Dwingeloo a perdere tempo non è in effetti allettante, ma c'è una cosa che considero molto interessante: in questa occasione dovrò fare una presentazione di dieci minuti sul mio progetto di ricerca. Questi ultimi giorni li ho spesi a preparare questa presentazione, ed è stato un esercizio molto utile, perché spiegare a delle persone cosa faccio (e cosa farò presumibilmente) è un ottimo modo per fare ordine nelle mie idee. Cercare la via più chiara per spiegare il senso del mio progetto è anche un modo efficace per capire io qual è il senso della mia presenza qui, casomai mi capiti di dimenticarmene quando mi perdo nei bug del programma o cose del genere.

Perciò, se inizialmente non ero molto entusiasta di partecipare a questa scuola, dopo aver speso tre giorni a pensare, scrivere e limare la mia presentazione, adesso mi sento molto più contento.

2 commenti:

  1. Che ridere, Dwingeloo potrebbe essere il nome dello sport più amato dagli australiani :D

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  2. ma che buoni effetti produce il metodo di studio olandese! Perchè non lo mettiamo a punto anche qui in Italia? Ad esempio introducendolo nelle tante sparse e perse iniziative di formazione politica la sinistra svolge nei luoghi più ameni del nostro amato paese? Per confrontarsi conoscersi e imparare a ben lavorare . Ma ci vorrebbe il lievito di tanti 'Carlo'... Che ci vengono sempre più a mancare. Zmat

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