Domenica e lunedi' prossimi c'e` il referendum.
La mia speranza e` che si raggiunga il quorum, e per far seguire alla parola (speranza) l'azione, torno in Italia a votare.
Non mi e` stato possibile votare dall'Olanda, complice l'inefficienza e l'inettitudine del consolato italiano ad Amsterdam, e forse e` meglio cosi`, visto che adesso ci saranno di sicuro dei contenziosi legati al voto degli Italiani all'estero.
I biglietti aerei sono pronti e stampati. Lascero` la dimora utrechtina verso le 14.45 di sabato (domani) e, se i venti sospingeranno benigni il ryanaireo, arrivero` a Ronchi alle 20.45. Domenica mattina si vota, e poi si riparte, che` alle 14.30 un nuovo ryanaireo mi portera` a Charleroi, e da li` in treno fino a Utrecht. In totale, ho stimato di trascorrere 15 ore a casa e 18 ore in viaggio. Con un buon libro si puo` fare. Un buon libro e una buona causa.
Il libro per l'andata c'e`, ed e` ottimo. Per il ritorno ancora non lo so, ma spero in bene. Anche la buona causa c'e`, ed e` votare.
Non ho qui lo spazio per parlare di nucleare, acqua, e illegittimo impedimento.
Vorrei dire solo due parole sul nucleare.
In pubblico, sui giornali, in televisione e su internet, quasi nessuno parla di energia in termini concreti e quantitativi: come accade ormai per tutto, si sceglie di esprimersi in maniera emotiva cercando di convincere le persone evocando chimere e incubi contrapposti. Chi vuole il nucleare, dice che siamo indietro di 40 anni e dobbiamo recuperare, altrimenti dipendiamo dalla Russia, dalla Libia, e da Satana, e se un patiremo il gelo d'inverno sara` colpa dei Verdi. Chi e` contro il nucleare, dice che e` un'energia demoniaca che ci uccidera` tutti, mentre i pannelli solari salveranno il mondo.
Questo approccio e` sbagliato, perche` senza dati oggettivi non si possono prendere decisioni sensate, e le emozioni contrastanti suscitate dai comitati pro/contro- nucleare non sono dati oggettivi. Provate a scrivere un articolo su una rivista scientifica dicendo che le stelle brillano per l'energia interiore degli uomini di buona volonta`, e i buchi neri distruggono l'universo perche` sono alimentati dalla malvagita` degli uomini avidi e meschini. Emozioni fortissime che finiranno sicuramente su Nature.
Questo libro affronta la "questione energetica" in termini quantitativi e, credo, onesti. Io ne ho letto un pezzo qua e un pezzo la`, e lo trovo molto interessante.
Ora non voglio farla lunga, ma ci sono delle cose che vorrei ricordare.
- Il nucleare e` una fonte di energia come le altre, anche piuttosto efficiente. Non produce gas serra come il petrolio, non affonda dentro le petroliere e non ha un sacco di controindicazioni che invece ha il petrolio. Ne ha altre. Per esempio, produce scorie. Una centrale ne produce circa 30 tonnellate l'anno. Ora, l'uranio e` circa 300 volte piu` denso dell'acqua, percio` se 30 tonnellate d'acqua occupano 30 chilometri cubi, 30 tonnellate di uranio sono circa 100 metri cubi. Che non e` poco, ma e` decisamente meno di quello che uno potrebbe aspettarsi. Il pericolo di un incidente, o di un attacco aereo kamikaze, o di un meteorite, o di uno tsunami e` statisticamente ininfluente. Abbiamo molte piu` probabilita` di morire investiti da una macchina che non per un incidente nucleare tipo Fukushima. Quello che ci spaventa e` che le macchine pensiamo di poterle controllare, mentre le radiazione e` invisibile, inarrestabile e fa venire il cancro.
Non sono certo favorevole alla costruzione di centrali nucleari, non in un Paese terremotato e disorganizzato come l'Italia, ma mi infastidisce terribilmente che a smuovere le coscienze e a portare voti siano persone assolutamente incompetenti in materia come Celentano, che pure ha la prima pagina del Fatto da un mese con argomenti cretini e per giunta scritti un po' in MAIUSCOLO e UN PO' in minuscolo. Un lungo articolo abbastanza interessante, comunque, e` qui.
- Le fonti rinnovabili non sono la soluzione a tutti i mali del mondo; sempre meglio che radere al suolo l'Amazzonia, ma non bisogna credere che se solo usassimo tutti i pannelli solari, allora entreremmo in un'era di pace e prosperita` planetaria. Questa e` una balla! Anche il silicio per i pannelli solari finisce, non solo l'uranio e il petrolio. Anche l'acciaio, o il carbonio, per i mulini a vento. Il mito dell'energia eterna, infinita e pulita e` una menzogna.
- Dobbiamo sprecare di meno, e consumare di meno. E il fatto che a dirlo sia io, che sto per fare 18 ore di viaggio per stare 15 ore in Italia e` semplicemente ridicolo! Quindi andate a votare, perche` se il referendum fallisce allora io ho annientato la troposfera di polifosfati per niente!
La mia speranza e` che si raggiunga il quorum, e per far seguire alla parola (speranza) l'azione, torno in Italia a votare.
Non mi e` stato possibile votare dall'Olanda, complice l'inefficienza e l'inettitudine del consolato italiano ad Amsterdam, e forse e` meglio cosi`, visto che adesso ci saranno di sicuro dei contenziosi legati al voto degli Italiani all'estero.
I biglietti aerei sono pronti e stampati. Lascero` la dimora utrechtina verso le 14.45 di sabato (domani) e, se i venti sospingeranno benigni il ryanaireo, arrivero` a Ronchi alle 20.45. Domenica mattina si vota, e poi si riparte, che` alle 14.30 un nuovo ryanaireo mi portera` a Charleroi, e da li` in treno fino a Utrecht. In totale, ho stimato di trascorrere 15 ore a casa e 18 ore in viaggio. Con un buon libro si puo` fare. Un buon libro e una buona causa.
Il libro per l'andata c'e`, ed e` ottimo. Per il ritorno ancora non lo so, ma spero in bene. Anche la buona causa c'e`, ed e` votare.
Non ho qui lo spazio per parlare di nucleare, acqua, e illegittimo impedimento.
Vorrei dire solo due parole sul nucleare.
In pubblico, sui giornali, in televisione e su internet, quasi nessuno parla di energia in termini concreti e quantitativi: come accade ormai per tutto, si sceglie di esprimersi in maniera emotiva cercando di convincere le persone evocando chimere e incubi contrapposti. Chi vuole il nucleare, dice che siamo indietro di 40 anni e dobbiamo recuperare, altrimenti dipendiamo dalla Russia, dalla Libia, e da Satana, e se un patiremo il gelo d'inverno sara` colpa dei Verdi. Chi e` contro il nucleare, dice che e` un'energia demoniaca che ci uccidera` tutti, mentre i pannelli solari salveranno il mondo.
Questo approccio e` sbagliato, perche` senza dati oggettivi non si possono prendere decisioni sensate, e le emozioni contrastanti suscitate dai comitati pro/contro- nucleare non sono dati oggettivi. Provate a scrivere un articolo su una rivista scientifica dicendo che le stelle brillano per l'energia interiore degli uomini di buona volonta`, e i buchi neri distruggono l'universo perche` sono alimentati dalla malvagita` degli uomini avidi e meschini. Emozioni fortissime che finiranno sicuramente su Nature.
Questo libro affronta la "questione energetica" in termini quantitativi e, credo, onesti. Io ne ho letto un pezzo qua e un pezzo la`, e lo trovo molto interessante.
Ora non voglio farla lunga, ma ci sono delle cose che vorrei ricordare.
- Il nucleare e` una fonte di energia come le altre, anche piuttosto efficiente. Non produce gas serra come il petrolio, non affonda dentro le petroliere e non ha un sacco di controindicazioni che invece ha il petrolio. Ne ha altre. Per esempio, produce scorie. Una centrale ne produce circa 30 tonnellate l'anno. Ora, l'uranio e` circa 300 volte piu` denso dell'acqua, percio` se 30 tonnellate d'acqua occupano 30 chilometri cubi, 30 tonnellate di uranio sono circa 100 metri cubi. Che non e` poco, ma e` decisamente meno di quello che uno potrebbe aspettarsi. Il pericolo di un incidente, o di un attacco aereo kamikaze, o di un meteorite, o di uno tsunami e` statisticamente ininfluente. Abbiamo molte piu` probabilita` di morire investiti da una macchina che non per un incidente nucleare tipo Fukushima. Quello che ci spaventa e` che le macchine pensiamo di poterle controllare, mentre le radiazione e` invisibile, inarrestabile e fa venire il cancro.
Non sono certo favorevole alla costruzione di centrali nucleari, non in un Paese terremotato e disorganizzato come l'Italia, ma mi infastidisce terribilmente che a smuovere le coscienze e a portare voti siano persone assolutamente incompetenti in materia come Celentano, che pure ha la prima pagina del Fatto da un mese con argomenti cretini e per giunta scritti un po' in MAIUSCOLO e UN PO' in minuscolo. Un lungo articolo abbastanza interessante, comunque, e` qui.
- Le fonti rinnovabili non sono la soluzione a tutti i mali del mondo; sempre meglio che radere al suolo l'Amazzonia, ma non bisogna credere che se solo usassimo tutti i pannelli solari, allora entreremmo in un'era di pace e prosperita` planetaria. Questa e` una balla! Anche il silicio per i pannelli solari finisce, non solo l'uranio e il petrolio. Anche l'acciaio, o il carbonio, per i mulini a vento. Il mito dell'energia eterna, infinita e pulita e` una menzogna.
- Dobbiamo sprecare di meno, e consumare di meno. E il fatto che a dirlo sia io, che sto per fare 18 ore di viaggio per stare 15 ore in Italia e` semplicemente ridicolo! Quindi andate a votare, perche` se il referendum fallisce allora io ho annientato la troposfera di polifosfati per niente!
EVVIVA! Siamo stati bravi , o capitàno mio capitàno, grande inquinatore inquinatore da medaglia al valore!
RispondiEliminaZmat