Uno dei vantaggi delle ferie é il tempo per leggere.
In questi giorni mi sono riletto parecchi libri, con il tipico senso di colpa di chi perde tempo sempre con le stesse cose quando ce ne sarebbero milioni di nuove da scoprire. Uno dei libri nuovi é "Amici assoluti" di John Le Carré.
Kostas, un amico greco grande appassionato di romanzi di spionaggio, mi aveva detto a suo tempo che questo era probabilmente il suo preferito. Ecco, io l'ho letto ed é bello davvero, ma non posso parlarne perché qualcunque cosa se ne dica, si anticipa un dettaglio e lo si rovina un po'. L'unica cosa che dico é che é proprio un romanzo di Le Carré e io me l'ero dimenticato che le sue storie sono tutte cosí, spietate e crudeli, perció ci sono cascato di brutto.
Consiglio di leggerlo e poi ripensare a tante cose, non ultima l'uccisione di Bin Laden.
Kostas, un amico greco grande appassionato di romanzi di spionaggio, mi aveva detto a suo tempo che questo era probabilmente il suo preferito. Ecco, io l'ho letto ed é bello davvero, ma non posso parlarne perché qualcunque cosa se ne dica, si anticipa un dettaglio e lo si rovina un po'. L'unica cosa che dico é che é proprio un romanzo di Le Carré e io me l'ero dimenticato che le sue storie sono tutte cosí, spietate e crudeli, perció ci sono cascato di brutto.
Consiglio di leggerlo e poi ripensare a tante cose, non ultima l'uccisione di Bin Laden.
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