Spero che la prossima settimana le ferrovie olandesi si ripiglino un poco, perché, parafrasando Sidney Wang in Invito a cena con delitto, «Ritardi come carta igienica vetrata: a lungo andare molto irritante». Come ben sanno anche gli utenti Trenitalia.
Questo blog, almeno nelle intenzioni, raccoglie i racconti delle mie (dis)avventure all'estero, da quando comincerò il dottorato a Utrecht a quando (chissà) tornerò in Italia. E anche le (dis)avventure dell'Italia viste dall'estero. Insomma, tutto quello che mi viene in mente.
sabato 4 febbraio 2012
Mese nuovo, vita nuova.
Ecco un poche di foto del mio quotidiano viaggio verso la Radboud Universiteit di Nijmegen, sede del mio nuovo posto di lavoro. La colonna sonora, anche in questo caso, non poteva essere che questa. I primi due giorni sono stati abbastanza eccitanti, sebbene in entrambi i casi abbia avuto problemi a rientrare a casa, causa il freddo, la neve, l'euro, lo spread, i cinghiali e chissà cos'altro. Il tragitto in treno dura un'ora: giovedì ce ne ho messe quasi due, ieri quasi sei.
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