Ieri poi non siamo riusciti a vedere il film Wasted Youth perché era esaurito. Una delle poche proiezioni ancora disponibili era quella dei corti. Ed è stato un disastro. Inguardabili. Senza senso, senza un messaggio. Una roba per intellettualoidi, insomma. Per nerd della cinematografia.
Ma la saga sulla settima arte di questo blog continua.
Alcune sere fa, dopo la lezione di Olandese, siamo andati a bere una birra insieme a David, il nostro insegnante. Come le ciliegie, un discorso tira l'altro: siamo arrivati a parlare di film ed è partito il gioco dei cinque film preferiti. Per mia fortuna non il mio turno non è mai arrivato, non c'è stato tempo di finire il giro perché poi era un po' tardi e siamo andati a casa a dormire. Dico per mia fortuna perché se c'è una cosa che mi è sempre risultata difficile è trovare quali sono i miei n (con n minore di 100)
Come si fa a trovarne solo 5? Man mano che ci pensi, è ovvio che te ne vengono in mente decine e decine! E di solito, non sono necessariamente i più belli della storia del cinema. Sono semplicemente legati a qualcosa, e perciò è un giudizio affettivo.
Comunque ci provo. Diciamo che questi sono film che rivedo sempre con piacere e rivedrei sempre senza stancarmi.
1) Casablanca: merito della fronte corrugata di Humphrey Bogart, ovviamente, e anche di una meravigliosa parodia disegnata da Giorgio Cavazzano (il mio preferito, questo sì, tra tutti i disegnatori Disney) in cui Rick diventa Mick, Viktor Laszlo è Victor Orazio, e così via. Merito anche della scena in cui, al Rick's Bar, i soldati tedeschi cantano canzoni naziste e Viktor Laszlo, partigiano cecoslovacco, irrompe da solo dicendo alla banda di suonare la Marsigliese. Gli avventori del bar iniziano a cantare e sovrastano ben presto le voci degli invasori, si scatena una mezza rissa e una donna grida "Vive la France!"
2) Gran Torino: avrei dovuto dire forse Mystic River o Million Dollar Baby, che mi piacciono moltissimo (come tutti i recenti film di Clint Eastwood, a parte Hereafter). Ho scelto Gran Torino per la sua sorprendente comicità.
3) Big Fish: ecco, questo forse è sorprendente. Non è un gran film, non sarà mai inserito dai critici cinematografici nell'Elenco Delle Pellicole Da Salvere In Caso Di Disastro Nucleare (il che, comunque, potrebbe anche essere un segno positivo). Il film segue le avventure del protagonista Edward Bloom che è solito narrare storie fantastiche e assurde riguardanti la sua vita. E' il suo modo d'essere: rendere emozionante e divertente una vita "normale" immaginandola con toni fiabeschi da Barone di Münchausen, ma non per fare il fanfarone bensì perché ha conservato lo spirito dei bambini, che da una scarpa sfondata, un'ombra, un tappeto e un alito di vento sono capaci di creare un mondo fantastico e vivido. Mi è piaciuto perché spero anche io di conservare questa capacità, come Edward Bloom.
4) Il grande dittatore: ci ho pensato molto. Da piccolo ho visto molte volte molti film di Chaplin e mi sono sempre divertito a non finire. Luci della Città, Il Monello, La Febbre dell'Oro, ... Penso che, all'epoca, siano stati per tanto tempo i miei film preferiti, e mi sembrava ingiusto nei loro confronti non ricordarne nemmeno uno. Alla fine ho scelto questo, per la comica e lieve poesia con cui ha rappresentato l'orrore. I critici cinematografici di sicuro approverebbero questa mia scelta.
5) Monster & co: nuovo colpo di scena, per far storcere ancora il naso agli ossessionanti critici cinematografici che seguono compulsivamente il blog per conoscere i miei gusti e biasimarli. Negli ultimi anni, direi dal 2003 in poi, tra i film che mi sono piaciuti compaiono regolarmente ed inevitabilmente i film della Pixar, che mi hanno fatto riconciliare con il cinema d'animazione dopo che la Disney era riuscita a farmene stufare. Il primo che ho visto -per combinazione non è nemmeno della Pixar ed è forse uno dei più divertenti in assoluto- è L'Era Glaciale. Al cinema mi sono perso alcune battute (davvero!) perché stavo ancora ridendo per quella precedente. Un fuoco di fila. E poi quanti altri? Alla Ricerca di Nemo, Gli Incredibili, Ratatouille, Wall E, Up!, ... Come scegliere tra tutti questi? Beh ho scelto Monster & Co perché ha un'idea davvero geniale (ma forse è la realtà!), quella che esista un mondo di mostri parallelo al nostro, la cui unica forma di energia sono gli strilli dei bambini. Perciò i mostri ogni giorno (quando da noi è notte) varcano una porta comunicante con la porta dell'armadio di un pargoletto (si sa che è da lì che escono i mostri!) e lo spaventano per fare il pieno di energia. Di recente poi ho visto Toy Story 3: in genere odio i seguiti ma in questo caso devo fare un'eccezione. Mi sono davvero emozionato, e il momento in cui il bambino del primo film (nel frattempo diventanto ragazzo che deve andare al college) deve decidere di quali dei suoi vecchi giocattoli disfarsi... beh... mi si è stretto il cuore! Ero tentato di mettere questo film nella mia lista, ma avendolo visto solo una volta ho pensato che non sarebbe stato corretto.
Ed eccoci qua, i miei cinque titoli disponibili sono finiti ed io non ho esaurito le mie preferenze! Manca Into the Wild, in cui mi sono immedesimato quasi totalmente. E Le vite degli altri, storia del crepuscolo della DDR e di come l'arroganza e la volgarità del potere possano disgustare e far cambiare anche il più inappuntabile e (apparentemente) insensibile degli ufficiali della Stasi. Fronte del porto, che narra di come un atto di dignità possa redimere (forse) una vita fatta di accettazione e connivenza.
Mancano chissà quanti altri che mi verranno in mente di tanto in tanto.
http://www.youtube.com/watch?v=Gj66KeIkOts
RispondiEliminauna delle scene più romantiche del cinema secondo me..
I wandered lonely as a cloud
That floats on high o'er vales and hills,
When all at once I saw a crowd,
A host, of golden daffodils;
Beside the lake, beneath the trees,
Fluttering and dancing in the breeze.
Continuous as the stars that shine
And twinkle on the milky way,
They stretched in never-ending line
Along the margin of a bay:
Ten thousand saw I at a glance,
Tossing their heads in sprightly dance.
The waves beside them danced; but they
Out-did the sparkling waves in glee:
A poet could not but be gay,
In such a jocund company:
I gazed--and gazed--but little thought
What wealth the show to me had brought:
For oft, when on my couch I lie
In vacant or in pensive mood,
They flash upon that inward eye
Which is the bliss of solitude;
And then my heart with pleasure fills,
And dances with the daffodils.
(William Wordsworth 1807)
il mio amico è un inguaribile romantico...vecchio dentro!!! GRANDE: we like you F.B.
RispondiEliminaSei un uomo che è un regalo della vita conoscere! Stasera, non sapendo più come placare l'ansia confusa e ossesiva della nonna, ho cercato te, un tuo scritto. Non solo ha ascoltato sempre più rilassata ma, quando le ho cominciato a leggere in un periclitante inglese la poesia che ti ha offerto Bru, la nonna ha continuato da sola a recitarla tutta a memoria! Grazie Carlo! Grazie Bru!
RispondiEliminaZmat
Sei un uomo che è un regalo della vita conoscere! Stasera, non sapendo più come placare l'ansia confusa e ossesiva della nonna, ho cercato te, un tuo scritto. Non solo ha ascoltato sempre più rilassata ma, quando le ho cominciato a leggere in un periclitante inglese la poesia che ti ha offerto Bru, la nonna ha continuato da sola a recitarla tutta a memoria! Grazie Carlo! Grazie Bru!
RispondiEliminaZmat
Ma soprattutto grazie Wordsworth :)
RispondiEliminaQua è tutto un ringraziamento!
RispondiEliminaMi è venuto in mente che mancano Love Actually e I Cento Passi di sicuro in questo elenco. La prossima volta faccio l'elenco dei 50 film, vediamo se mi bastano.
Top100!
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