D'accordo che il ciclismo è probabilmente lo sport più popolare della nazione, dopo l'hockey su prato, ma non pensavo a tanto trasporto per il giro di un altro Paese. Mentre ad Amsterdam è abbastanza normale vedere frotte di gente per la strada, perciò il Giro ha creato solo qualche assembramento in più lungo il percorso della tappa, a Utrecht l'entusiasmo della gente è stato proprio evidente. La domenica pomeriggio di solito è tutto chiuso, e non capita di vedere molte persone in giro. Invece stavolta tutti si sono riversati in strada con qualcosa di rosa addosso, c'era chi aveva messo le casse dello stereo alla finestra e bombardava i passanti con musi
ca a tutto volume, i bar erano pieni di gente e alcuni ragazzi avevano persino portato sul marciapiede un divano rosa Gazzetta dello Sport e stavano lì a bivaccare. Non che il tracciato passasse per di là, ma l'occasione era buona comunque per fare qualcosa che normalmente non si può fare.
Così credo di aver imparato una cosa sugli Olandesi: per gli Olandesi la vita e il mondo sono ordinati rigidamente, ci sono delle regole che vanno seguite (c'è però spazio per il buon senso) e questa è la normalità delle cose. L'ordine e la pianificazione. Gli Olandesi hanno bisogno di una scusa buona per fare qualcosa di fuori dal prestabilito, qualcosa che non sia scritta nelle loro agende. Un po' l'opposto degli Italiani, per i quali la normalità è il caos e l'ordine un'occasione speciale.
Di solito l'occasione speciale per gli Olandesi capita una volta l'anno: il 30 aprile, compleanno della Regina. Quest'anno il destino ha concesso loro una seconda occasione, in cui fare cose assurde (come quella del divano, o come arrampicarsi in cima ai pali dei segnali stradali per veder passare i ciclisti): il passaggio del Giro d'Italia.
Una bella fortuna!
Mi sto immaginando un divano (non occorre nemmeno sia rosa) in mezzo a Cavana e non sto smettendo più di ridere XD
RispondiEliminaTosti questi olandesi!
Gaia
Mi sfugge qualcosa: è il giro d'Italia o il giro d'Olanda?
RispondiEliminaMa soprattutto perché non ti arruoli in una squadra di hockey su prato?
-D.
...quella mattina la nonna s'è vista rutta la diretta del giro ... ovviamente alla sera mi ha raccontato con dovizia di particolari tutto quello che aveva visto! ... mi dispiace un sacco che non sappia usare il piccì ... potrebbe leggerti ... quasi quasi le stampo un po' dei tuoi divertenti racconti! ... anzi lo farò sicuramente!
RispondiEliminaGrazie a Michele, ho scoperto che hai una ragazza.
RispondiEliminaGrazie a Daniele, ho scoperto che tieni un blog.
La tua privacy è andata a farsi f*****e.
Tutti si lamentano che non racconto le cose. Eppure ho sempre l'impressione di dire tutto a tutti e tutti sappiano tutto di me.
RispondiEliminaLa domanda a questo punto è: ma io, con chi parlo?
Comunque sia, se d'ora in poi scoprite qualcosa che non vi ho detto, sappiate che quasi certamente l'ho detta a qualcuno che vi somiglia tantissimo.
io sono andata sullo zoncolan, morta di freddo e con una granvoglia di tirare un sasso a Basso...e ora mi pento di non averlo fatto =)
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