lunedì 15 marzo 2010

Fine settimana

Venerdì pomeriggio è venuto a Utrecht Gian Giacomo, un compagno di corso a Fisica. Così i "fisici triestini" in quest'angolo di Olanda sono diventati quattro: Gian Giacomo, Cima, Anna e io. Due geofisici, un teorico e un astrofisico. Ci mancava un nucleare e avevamo fatto il pieno, praticamente.

Siamo stati con Gian Giacomo ed è stato un fine settimana simpatico, è bello ritrovarsi dopo parecchio tempo anche se siamo sparsi in giro per l'Europa.

Sabato sera siamo anche stati in un locale molto caratteristico, di quelli con un ingresso sul canale, dove c'era musica dal vivo e il gruppo che suonava era molto molto bravo.
Perciò ci siamo divertiti parecchio.
La band era formata esclusivamente da volti noti, che qui elencherò:
- voce maschile: Enrico Papi;
- voce femminile: Gianna Nannini (vietnamita);
- chitarra: Paolo Migone e Micheal Stipe;
- basso: Beck;
- batteria: Big Jim.
Insomma faceva molto ridere e la serata è stata piacevole.

Purtroppo la notte invece lo è stato molto meno: verso le 3.30 sono stato tirato giù dal letto da Niek, il mio coinquilino, che aveva dimenticato le chiavi di casa. Dopo avermi bombardato la finestra della camera (la mia è l'unica che si affaccia dal lato interno, dove c'è la porta di casa) senza risultato (o meglio con il solo risultato di svegliarmi, ma senza che io capissi cosa stava succedendo) si è arreso e ha suonato il campanello. A quel punto ho capito, ho sperato che qualcun altro andasse ad aprire, e constatando che nessuno lo faceva e lui continuava a suonare sono andato io. Lui si è scusato tanto e mi ha ringraziato altrettanto, ma il danno ormai era fatto! Tra l'altro poi dopo addormentato ho fatto un sogno molto realistico di lui insieme a due amici che venivano a bussarmi alla porta della camera nella notte per ringraziarmi di nuovo, così ho sognato che mi svegliavo un'altra volta, e non so se questo vale ma alla fine domenica mattina mi sono alzato alle 11 che ero comunque stanco morto.

Ho di nuovo raggiunto gli altri a Utrecht, ma siccome era una giornata muffa siamo rimasti in casa anche se avevamo in progetto di fare una passeggiata in bici.
Poi la Anna è ripartita per Texel dove fa il dottorato, mentre Giangi ha preso il treno per Leiden dove ha una conferenza di fisici teorici per tutta la prossima settimana. Perciò se volete vedere tanti ma tanti nerd dissociati dalla vita realte, fate un salto a Leiden questa settimana!
Cima e io siamo andati a prenderci un kebab (in un posto buono dove la carne te la cucinano sul momento, non la lasciano a girare su quegli stecconi per giorni e giorni) e infine sono tornato a casa.

E ora eccoci qua, per una nuova entusiasmante settimana!

4 commenti:

  1. Ciò, anche vita mondana attiva te ga! No te manca proprio gnente! :P

    Franz (quel che se ga stufà de scriver sempre cagade nella firma)

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  2. io te lo dico amico bello....devi andare a correre!!!ammazzarti di corsa...fatica fisica...almeno un gg nel weekend.skeewift a palla e via!

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  3. Ahhhahahah... chi è questo che non si firma?!?
    Io lo so! L'unico che ascolta gli skeewift (colonna sonora di un bel viaggio in Croazia devo dire) e che si sta ammazzando di Ticket Restaurant, altro che corsa... Ma scommetto che a Carlo i Ticket non glieli danno e che mangia di magro in mensa.. =)

    L'anonima che fa coppia con quello di sopra...


    (oddio, adesso spero di non aver sbagliato... ;-P)

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  4. Ma no, ma no, non hai sbagliato! E' di sicuro lui!

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